Un fine settimana fatto di storia, tradizioni secolari e tanta Toscana. Si è chiusa con oltre 3.200 presenze la 52esima edizione di Montopoli Medioevo, l'attesa rievocazione storica che ha porta i visitatori e i cittadini alla scoperta di una Montopoli in Val d'Arno di fine del quattrocento.
Sabato sera si è svolta la tradizionale cena in stile e menù medievale ai piedi della torre di San Matteo, che ha visto la presenza anche del presidente della Regione Eugenio Giani. Il governatore ha sottolineato la particolarità della rievocazione storica montopolese, che ricorda una pace e non una battaglia. Ospiti della festa anche il sindaco di Valbonne Sophia Antipolis, cittadina gemellata con Montopoli, Joseph Cesaro e la consigliera delegata Kathryn Paul.
"Grazie a tutti i volontari e le volontarie della Proloco a partire dal suo presidente Tommaso Salvadori — ha detto la sindaca Linda Vanni — grazie per il bel clima di amicizia e sana competizione che si respira tra le due contrade che anno dopo anno si contendono il palio. Complimenti ai piccoli grandi arcieri che colorano le nostre piazze durante Montopoli Medioevo. Montopoli medioevo si conferma una delle iniziative più importanti del nostro calendario. Una festa che sta crescendo anno dopo anno e che si sta facendo conoscere in tutta la regione".
Protagonisti della due giorni i famosi ciaccini di Montopoli quest’anno diventati “mondiali” grazie alla presenza allo stand della Proloco della campionessa di volley, olimpica e mondiale, Carlotta Cambi.
Il palio 2026 è stato vinto dalla contrada bianco rossa di Perinsù, che ha interrotto una lunga fila di vittorie dei Peringiù (giallo neri). I biancorossi si sono aggiudicati anche il palio dei piccoli arcieri e l’assalto al castello, gare che portano punti alla sfida della domenica pomeriggio. Amos Menicucci è stato incoronato miglior arciere con un punteggio di 24 punti.