Cultura

Il ricordo dell'alluvione sessant'anni dopo

Il borgo a forma di chiocciola ricorda una delle pagine più drammatiche della propria storia: "Il pensiero è alle vittime del nostro territorio"

Il 4 Novembre 2026 ricorre il sessantesimo anniversario dell'alluvione che resta una delle date più drammatiche e simboliche della storia italiana, segnata da gravi inondazioni in gran parte della Toscana, del Nord Italia e a Venezia.

Dopo giorni di piogge torrenziali e ininterrotte, la mattina del 4 Novembre l’Arno raggiunse livelli eccezionali, ruppe gli argini, e così a Santa Maria a Monte cedette la sponda destra in Località “Le Colombaie”. L’acqua invase la pianura di Ponticelli, San Donato, Cinque Case e l’intero Comprensorio del Valdarno Inferiore. L’evento causò vittime anche nel comune di santa Maria a Monte, lasciando un segno indelebile nella storia e nella coscienza civile del Paese. I campi e le aree abitate rimasero sommersi e isolati dal fango per giorni, paralizzando la vita, l’agricoltura locale, le attività economiche, i trasporti, la comunicazione, la sanità e tutti i servizi indispensabili per la comunità vennero compromessi.

Gli atti del Consiglio comunale del 13 Novembre 1966 restituiscono, attraverso dati impressionanti, la portata del disastro: 560 abitazioni allagate, di cui 307 civili e 253 rurali, circa 3.000 vani invasi dall'acqua, 2.600 persone coinvolte, 500 bovini morti, oltre a numerosi altri animali, e circa 18chilometri di strade danneggiate. La popolazione reagì, per superare questo difficile momento, grazie alla forza di volontà ed alla solidarietà di molti volontari accorsi in aiuto, e successivamente intervennero anche l’Esercito, i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza e numerosi soccorritori provenienti da altri territori. 

A 60 anni dall’accaduto, il Comune ricorda le vittime di quel 4 Novembre, portando il ricordo all’attenzione delle nuove generazioni, affinché siano sensibili alle conseguenze che possono derivare da questi eventi di calamità naturali. "Un pensiero va rivolto alle quattro vittime del nostro territorio comunale e ai loro familiari a cui va tutto il nostro affetto".