Continuano le iniziative dell’Amministrazione Comunale per promuovere la rinascita turistica del Comune di Santa Maria a Monte. Nella serata di ieri il Consiglio Comunale ha approvato una riduzione dell’aliquota Imu per le attività alberghiere del territorio, che passa così dallo 1,06% precedente allo 0,76%.
“Un’iniziativa che costituisce un altro passo verso la riqualificazione turistica del Comune di Santa Maria a Monte”, commenta il sindaco Manuela del Grande all’indomani del Consiglio.
"Un'azione che va a inserirsi tra gli interventi di quest'anno per la valorizzazione del turismo e del territorio: L’abbassamento dell’aliquota alleggerisce il carico fiscale che grava sulle attività alberghiere, concedendo ad esse maggiori risorse da investire su un’accoglienza turistica strutturata e funzionale”.
“Crediamo che il turismo e la cultura siano risorse inestimabili per il nostro territorio e riteniamo fondamentale investire su di essi per far rifiorire il nostro substrato artigianale e commerciale - prosegue il Sindaco - Credendo che questi valori siano tanto importanti quanto semplici da comprendere, confidavamo che la proposta sarebbe stata accolta dal Consiglio Comunale in modo unanime, dal momento in cui tali aliquote risalgono nella misura massima al 2012 con la Giunta Turini”.
“A quanto pare non è così, visto che ancora una volta il gruppo consiliare Sinistra Plurale ed il Partito Democratico hanno dato dimostrazione di anteporre al benessere del territorio le proprie convinzioni politiche. Un voto contrario, che svelerebbe l’intento esclusivamente ideologico nel dare contro, sempre e comunque, ad ogni iniziativa di quest’Amministrazione solo perché “di colore” diverso dal loro”.