La sera del 4 Novembre 1966 circa 70 milioni di metri cubi d’acqua invadevano il territorio pianeggiante del comprensorio del Cuoio, abitato da circa 800 famiglie, compreso tra l’Usciana e l’Arno nei territori di Santa Maria a Monte, Castelfranco di Stto e Santa Croce sull'Arno.
A Santa Maria a Monte, la rottura dell’Argine dell’Arno avvenuta a Ponticelli provocò la morte di un intero nucleo familiare, i Bachini (Giuseppe, Efidia, Giulia e Fausta), l’allagamento di 560 abitazioni e 2500 persone da evacuare, mentre i danni alle imprese alluvionate (132), all’agricoltura, all’allevamento ed alle infrastrutture furono ingentissimi.
ll giorno 5 novembre 2026, presso il “Caffè Letterario Giosuè” di Piazza della Vittoria a Santa Maria a Monte, il Maresciallo Maggiore Aiutante specialista in congedo Giovanni Bongiovanni, in servizio durante l’alluvione del 1966, in un “colloquio tra veterani del volo” con il Colonnello Anedda ricostruirà i drammatici momenti che nel nostro territorio accompagnarono l’intervento degli elicotteri della Guardia di Finanza di base a Pisa ,supportati anche da mezzi del Gruppo Aereo di Centocelle al comando del Capitano Mario Gemmi.
Le immagini di Santa Maria a Monte dell’epoca ci mostrano anche bambini a bordo degli elicotteri della Guardia di Finanza durante le fasi di salvataggio. L'incontro ripercorrerà i momenti e le testimonianze di chi si schierò in prima linea per proteggere le persone e il territorio.