Il sindaco del comune di Santa Maria a Monte, Manuela del Grande, ha parlato in merito alla realizzazione del nuovo impianto di ossicombustione a Legoli, nel comune di Peccioli.
"Giorni fa la Giunta Regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del nuovo impianto di a Legoli, nel Comune di Peccioli - dice il primo cittadino in una nota - Appare come un successo, ma politicamente non è così: AVS ha espresso il voto contrario; l'Assessore all'ambiente Barontini, del M5S, che si era espresso pubblicamente contrario, improvvisa mente si è dichiarato favorevole; assente durante il voto, l'Assessora Pisana Nardini del PD".
Dubbi, quella della prima cittadina, legati al costo di costruzione dell'impianto e il suo effettivo tempo di realizzazione: "La certezza è che la stima del costo è tra i 130 ed i 180 milioni di euro che graverebbero sui Comuni e sulla comunità".
"Come Sindaco di Santa Maria a Monte, vorrei mettere in luce ciò che è emerso durante le varie Assemblee dei Soci di Retiambiente Spa, nelle quali è stato affrontato l'argomento del Piano industriale in materia di rifiuti - continua Del Grande - Messa in votazione la mia proposta, 16 i voti trasversali favorevoli, 16 contrari e 0 astenuti. La proposta non è stata accolta per il conteggio in percentuale del capitale sociale".
"È evidente che non solo il Centro Destra è contro la realizzazione dell'impianto - conclude Del Grande - pertanto la Giunta Regionale, anche dai dati da me forniti, dovrebbe riflettere sul fatto che alcuni Comuni della Provincia di Pisa, come Calci, Calcinaia e San Giuliano Terme non approvino scelte che io ritengo essere calate dall'alto. Sarebbe quindi opportuno che venisse coin volto il Consiglio regionale".