Sei giovani sono stati rinviati a giudizio dal Tribunale per i minorenni di Firenze con l'accusa di atti persecutori nei confronti di un ragazzo con disabilità residente a Santa Maria a Monte. Tutti erano minorenni all'epoca dei fatti, mentre tre hanno nel frattempo raggiunto la maggiore età.
Come dichiarato da Il Tirreno, secondo l'accusa, per mesi avrebbero insultato, molestato e intimidito la vittima alle fermate degli autobus, sui mezzi pubblici e lungo le strade, arrivando anche a simulare investimenti con monopattini e ciclomotori. Le indagini sono state svolte dai carabinieri della stazione di Santa Maria a Monte.
Nel corso dell'udienza preliminare il giudice ha respinto le richieste di messa alla prova avanzate dalla difesa e disposto il rinvio a giudizio. Sarà il processo ad accertare le eventuali responsabilità degli imputati.