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Tariffe sport, allontanamenti e prese di posizione

Dopo 20 anni trasloca il torneo di calcio benefico dopo i rincari sulle strutture sportive. Il sindaco, "Vogliamo salvare gli impianti"

Dopo oltre vent'anni la tradizionale Giornata della solidarietà organizzata dalla Polisportiva La Perla lascia Montecalvoli e si trasferisce a Pontedera. L'evento, dedicato al torneo di calcio a cinque Over 40, si terrà nella città della Vespa dopo le polemiche sui rincari delle tariffe per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali di Santa Maria a Monte.

Il presidente della Polisportiva, Simone Pistolesi, ha spiegato che a Pontedera l'associazione ha trovato disponibilità e supporto per l'iniziativa benefica, con l'indicazione dell'ente destinatario della raccolta fondi e la concessione della struttura che ospiterà il torneo, dedicato ad Aquilino "Cinquino" Siliquini.

Come dichiarato da Il Tirreno, La decisione arriva dopo le contestazioni della società agli aumenti dei costi per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali, tema già al centro di un recente consiglio comunale aperto a Santa Maria a Monte. Una polemica che ha portato ad uno scontro di vedute e politico.

Questo quanto dichiarato dalla sindaca Del Grande in merito alla questione apertasi dopo il consiglio comunale aperto: "Non vogliamo fare cassa. Vogliamo salvare gli impianti. Il Comune sostiene ogni anno un disavanzo che sfiora i 130.000 euro per mantenere aperte le strutture sportive. Parlare di aumenti esorbitanti, senza tener conto di ciò, è decisamente scorretto. Infatti stiamo cercando di ridurre uno squilibrio economico enorme che oggi grava interamente sulla collettività. Abbiamo preferito mantenere aperti gli impianti, continuare a garantire sicurezza, manutenzione e accessibilità, anziché chiudere strutture o ridurre l'offerta sportiva. Ma questo comporta inevitabilmente una maggiore responsabilizzazione di tutti gli utilizzatori".

"Abbiamo chiesto a tutte le società informazioni concrete, trasparenti e verificabili - continua Del Grande -  Se qualcuno sostiene che le nuove tariffe siano insostenibili, deve dimostrarlo con numeri e non soltanto con dichiarazioni. Vogliamo comprendere quale sia il reale impatto economico sulle famiglie, sui giovani, sulle attività sportive e sulla gestione delle società. Solo disponendo di dati completi sarà possibile valutare eventuali correttivi nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, economicità, imparzialità e sostenibilità economico-finanziaria".

"Serve uno spirito imprenditoriale - conclude del Grande -  Occorre organizzare tornei, eventi, manifestazioni, cercare sponsor e far vivere gli impianti durante tutto l'anno. È ciò che fanno moltissime realtà sportive dei comuni vicini. Lo sport rappresenta un presidio educativo e sociale fondamentale, e proprio perché ci crediamo continueremo a sostenerlo con importanti risorse pubbliche e sostenerlo significa anche renderlo economicamente sostenibile nel tempo"