Sembra di rivivere quanto accaduto per il ponte della Botte. Sulla strada provinciale Francesca, tra Montecalvoli e Calcinaia, la frana che ha costretto alla chiusura non è di facile risoluzione e, per il momento, il traffico resta bloccato. Tant'è che la Provincia, nell'ultimo aggiornamento, si è posta innanzitutto come obiettivo la riapertura con il senso unico alternato, a fronte di una situazione complicata per l'esteso fronte franoso.
Così, da Confcommercio, è arrivata la richiesta di ristori per le attività commerciali. "Purtroppo non arrivano notizie rassicuranti in merito alla riapertura - ha detto Luca Favilli, coordinatore sindacale dell'associazione di categoria - è opportuno che la Provincia preveda fin da subito gli opportuni ristori per tutte le attività danneggiate e penalizzate da questa prolungata chiusura".
"Dopo due settimane di chiusura totale al traffico e in assenza di certezze sulla data della riapertura ci sembra una misura doverosa - ha aggiunto - garantire la messa in sicurezza della frana e la riapertura almeno con senso unico alternato sono le imprescindibili priorità in vista del ripristino di un'arteria strategica per i collegamenti tra la Valdera e la Zona del Cuoio".
"Imprese e residenti di Montecalvoli e Santa Maria a Monte, ma anche quelle dei comuni di Calcinaia e Pontedera in prossimità del ponte alla Navetta, stanno pagando le conseguenze di un'interruzione che sta causando un vero e proprio isolamento - ha concluso Favilli - continueremo a monitorare la situazione e a sollecitare ristori adeguati. Fermo restando che prioritaria è la sicurezza, a essere danneggiate senza alcuna minima responsabilità sono ancora le imprese".