Da Malta a Pontedera per una settimana di studio e musica. La delegazione composta da 50 studenti, docenti, tutor e dirigenti della Malta Band Clubs Association, presieduta da Noel Camilleri è stata ricevuta a Palazzo Stefanelli per i saluti ufficiali di benvenuto. Gli allievi delle bande musicali da oggi, lunedì 9 e fino a sabato 14 Febbraio, svolgeranno infatti sei giorni intensi di attività formativa al Conservatorio "Pietro Mascagni" di Livorno e all'Accademia Musicale di Pontedera.
E questa è un'occasione per i giovani musicisti, perché a Malta non ci sono conservatori o scuole di musica statali che consentano di conseguire un titolo di studio per poter intraprendere la carriera di strumentista o di docente di musica. A ricevere la delegazione la vicesindaca Carla Cocilova e l'assessore alla Cultura Francesco Mori, che hanno evidenziato lo spirito di collaborazione alla base di una iniziativa che mette in primo piano la cultura e il linguaggio universale della musica, e che, a Pontedera, trova una espressione di eccellenza nell'Accademia Musicale, rappresentata stamani dal direttore Luigi Nannetti.
La direzione artistica delle Master, partite a Malta nel 2022 e 2023 e già effettuate a Livorno nel 2024, è affidata invece al maestro Giampaolo Lazzeri (che è anche direttore artistico e musicale della Filarmonica Rossini di Firenze e direttore artistico e musicale della Filarmonica Luporini di Lucca), in qualità di coordinatore artistico e musicale di GĦaqda Każini tal-Banda (Malta Band Clubs Association) e direttore artistico e musicale della Banda Sinfonica Nazionale Maltese.
Per la docenza dei Master ci saranno strumentisti di fama, alcuni dei quali seguono fin dall’inizio questo percorso formativo. Tra gli insegnanti del Conservatorio Mascagni, coinvolti nel progetto, ci sono Jonathan Faralli e Stefano Cresci e i maestri esterni Luciano De Luca, Diego di Mario, Massimo Mazzoni. All'Accademia Musicale di Pontedera le attività sono svolte dai maestri Alessio Bacci, Riccardo Crocilla, Stefano Conzatti, Donato De Sena, Manuele Catalano.
Gli studenti maltesi, molti dei quali giovanissimi, hanno espresso il loro ringraziamento per una occasione di formazione molto importante e sono stati elogiati dai docenti per la loro attenzione e partecipazione.