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Dalla Lapponia a Capannoli, il ritorno di Barghi

A il fotografo, regista e scrittore, famoso per i suoi scatti che immortalano la natura del nord, ha presentato il suo libro ambientato a Capannoli

Andrea Barghi

“Stella Maze” è una storia ambientata nella Capannoli del 1968. Andrea è giovanissimo, ha 15 anni e lascia la scuola per aiutare economicamente la famiglia, Paola invece ne ha 18 e viene da una famiglia benestante, ama la cultura e la musica. Due mondi opposti che non impediscono ai due di innamorarsi e di vivere il proprio amore, nonostante le difficoltà che il destino riserva loro.

L'autore di questo stralcio di vita vera poi diventata romanzo, per Edizioni clandestine, allietato da luoghi e personaggi capannolesi del passato, è il fotografo, regista e scrittore Andrea Barghi, famoso in Italia e all'estero per i suoi scatti della natura toscana e dei cieli del nord.

Decenni di fotografie e non solo trascorsi tra la provincia di Pisa, le foreste casentinesi e la Lapponia. Vicende ed episodi di coraggio e di libertà che l'autore, noto anche come Goaskim, dal nome nato dall’incontro con uno sciamano durante la sua avventura in Lapponia, ripercorre attraverso immagini e parole e che ha raccontato al Teatro comunale di Capannoli, dialogando con Luca Menichetti, che ha curato la prefazione del libro, con la sindaca Arianna Cecchini e l'assessora con delega alla cultura, Agnese Salvadori