Cronaca

​Emergenza migranti, Pisa si attrezza per accogliere 40 stranieri

Ieri sera all’aeroporto Galilei sono arrivati 140 stranieri salvati a Lampedusa e diretti a Firenze, Siena, Prato e Arezzo. Oggi attesi altri due voli

Ieri sera ne sono arrivati 140, ma oggi a Pisa se ne attende altri quaranta. Si tratta dei migranti salvati a largo delle coste di Lampedusa, una parte di quei 2000 intercettati martedì scorso con l’operazione Mare Nostrum e arrivati all’aeroporto Galilei nella tarda serata di giovedì 20 marzo.

La Toscana, secondo il piano straordinario di distribuzione elaborato dal Ministero dell’interno, dovrebbe accogliere circa 500 cittadini stranieri, una quarantina per ogni provincia. Ieri sera, giovedì 20 marzo, intorno alle 20,20 all’aeroporto Galilei di Pisa è atterrato il primo aereo con a bordo 140 migranti diretti però a Firenze, Siena, Prato e Arezzo. Nella giornata di oggi, venerdì 21 marzo, è attesa la seconda tranche destinata a Pisa, probabilmente due voli provenienti da Agrigento e Siracusa.

Nella tarda serata di ieri si è svolta anche una riunione urgente convocata dal prefetto Francesco Tagliente per organizzare l’accoglienza dei cittadini stranieri in arrivo. All'incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle forze dell’ordine e i rappresentanti del Comune di Pisa e della Provincia, della Società della Salute, della Croce Rossa e degli aeroporti.

Il prefetto ha chiesto a tutti gli organismi competenti di far conoscere, entro la mattinata di oggi, la disponibilità di strutture idonee ad assicurare la prima accoglienza e la gestione degli immigrati.

Le prime proposte avanzate ieri sera da alcuni partecipanti al tavolo, a seguito di un sopralluogo fatto nell'immediatezza, non sono state ritenute idonee. Nelle prossime ore quindi le verifiche per trovare una soluzione all'esigenza sul territorio provinciale.