Politica

Ferrucci: “Pontedera e Calcinaia, così simili da fondersi”

Il consigliere regionale elenca i motivi per cui i due Comuni dovrebbero scegliere la fusione

VALDERA – Infrastrutture, servizi, area industriale, tessuto economico basato sulla piccola e media impresa, eccellenze nel metalmeccanico, nel manifatturiero e nell’innovazione tecnologica. Queste e molte altre le caratteristiche comuni ai territori di Calcinaia e Pontedera che il consigliere regionale Ivan Ferrucci prende come motivi validi a sostegno dell’ipotesi di fusione fra i due municipi. “Calcinaia e Pontedera – ha dichiarato Ferrucci – condividono una larga parte del loro confine comunale; le previsioni urbanistiche e le prospettive di sviluppo porteranno ad una crescente interazione tra le infrastrutture e i servizi dei due comuni”. Un legame, secondo il consigliere, che si realizza anche nelle politiche socio-sanitarie: “Tra Calcinaia, Fornacette e Pontedera – ha detto Ferrucci – esiste un sistema di servizi socio-sanitari, nel campo del volontariato e del terzo settore, di alto livello e integrati tra loro”. Oltre a svariati motivi legati a economia, territorio e servizi i due comuni dovrebbero orientarsi alla fusione anche per le agevolazioni e le risorse che questa scelta porterebbe: “Fondere tra loro i comuni di Calcinaia e Pontedera – ha detto il consigliere – rappresenterebbe una scelta positiva e importante per i loro cittadini. Attraverso la fusione si ridurrebbero i costi della pubblica amministrazione, mantenendo comunque gli attuali livelli di servizio pubblico presenti sul territorio. Inoltre, debbono essere valutate le risorse economiche messe a disposizione da Regione e Stato”. Sulla base di queste considerazioni, Ferrucci chiede ai due sindaci di riflettere, verificare e informare affinché i cittadini possano farsi un’opinione al riguardo. “Quella della fusione – ha concluso il consigliere regionale – non può essere calata dall’alto, ma dovrà essere decisa dai cittadini attraverso un referendum”. Già alcune settimane fa, il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi si era dimostrata, almeno per adesso, contraria alla fusione, mentre il primo cittadino di Pontedera al riguardo aveva taciuto. Ma visto l’intervento di Ivan Ferrucci, sembra che questo matrimonio, nonostante il diniego dei coniugi, sia fortemente sostenuto dai vertici del Pd toscano.