Attualità

Approvato l'ossicombustore di Peccioli

Via libera dalla Giunta all'impianto. Unico voto contrario quello dell'assessore Lenzi di AVS, assente la Nardini. Soddisfazione del sindaco Macelloni

Con il voto favorevole anche dell'assessore regionale all'ambiente David Barontini del Movimento 5 Stelle, che in questi mesi aveva espresso perplessità sul concedere l'autorizzazione, la Regione Toscana ha dato l'ok definitivo alla realizzazione dell'impianto di ossicombustione della Belvedere SpA di Peccioli. 

Unico voto contrario della Giunta quello di Alberto Lenzi di Alleanza verdi Sinistra. Assente  l'assessora Alessandra Nardini eletta in provincia di Pisa nella lista PD.

"Apprendo che la Giunta regionale ha approvato il progetto per l'impianto di ossidazione termica, alla fine del percorso autorizzativo conclusosi con la conferenza dei servizi il 19 Giugno scorso. Sono soddisfatto di quanto dichiarato dal presidente Eugenio Giani e dall'esito del voto in Giunta - ha detto il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni - che non fa che confermare nettamente quanto sostenuto nelle settimane precedenti".

E sul voto favorevole dell'assessore Barontini, Macelloni ha ribadito che "la sua disponibilità sottolinea l'importanza e la bontà del progetto, per come effettivamente concepito. Un voto favorevole a seguito di una estate di riflessione che sottolinea il valore della finalità dell'impianto voluto proprio per la chiusura del ciclo dei rifiuti. Adesso, conclusa anche l'ultima formalità, resto a disposizione per lavorare e raggiungere al più presto il traguardo prefisso".

Anche per il presidente della Regione Eugenio Giani si tratta di "un decisivo passo avanti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana. Il progetto di impianto di ossidazione termica, approvato dalla Giunta, è innovativo e primo in Italia di queste dimensioni e portata. Si supera la logica degli inceneritori e dei termovalorizzatori e si entra in una dimensione tecnicamente più evoluta, che non prevede emissioni nell’atmosfera ma, invece, una scomposizione molecolare che porta nell’ottica dell’economia circolare a creare materia che si trasforma in energia. Peccioli sarà il luogo di sperimentazione e di indirizzo di una Toscana che anche sui rifiuti saprà essere autosufficiente, non ricorrendo ad allocare fuori dalla regione i rifiuti ma che saprà con questo rigenerare la propria autosufficienza nello smaltimento”.