Sport

La gara quasi perfetta (e da Olimpiadi) di Matteo Baragatti

Il fornacettese, che gareggia con il Tiro a Segno Nazionale di Firenze, ha fatto segnare un punteggio che lo avrebbe fatto competere anche ai Giochi

Una sequenza impressionante che, se rapportata alle prestazioni dei tiratori delle ultime Olimpiadi in cui la carabina a terra maschile a 50 metri era presente tra le discipline, avrebbe con ogni probabilità consegnato una medaglia a un fornacettese. Si tratta di Matteo Baragatti, 39 anni e dipendente della Ds Smith, che nel tempo libero gareggia per il Tiro a Segno Nazionale di Firenze.

E proprio nel capoluogo toscano, nella gara ranking che si è tenuta al poligono fiorentino, Baragatti ha fatto segnare 100, 100, 100, 100, 99, 100. Ovvero, le sei serie da dieci colpi con un totale di 599 punti su 600, con 44 mouche, i centri più stretti del bersaglio. Nel conteggio al decimo, gli stessi colpi valgono 627,9. In poche parole, su 60 colpi, Baragatti ha lasciato per strada un solo punto intero.

Un risultato incredibile, soprattutto perché Baragatti ha imparato a sparare quasi da autodidatta, iniziando con il Tiro a Segno Nazionale di Pisa e poi con quello di Cascina. Da dilettante concilia il lavoro con gli allenamenti e in gara si misura anche con i tiratori dei gruppi sportivi militari, che possono allenarsi con regolarità.

Anche se il suo medagliere non è certo da dilettante: ai campionati Italiani Uits Baragatti ha ottenuto due titoli consecutivi nella Production a 100 metri, nel 2013 e nel 2014. Quindi, nel 2017 arriva il primo oro nella Production a 50 metri. Nello stesso anno conquista l’argento in fascia C nella carabina libera a terra. Due anni dopo, agli Assoluti di Bologna, vince la stessa specialità in fascia A. Nel 2023, a Milano, si aggiudica anche il titolo in fascia C nella carabina ad aria compressa a 10 metri. Infine, in questo anno, agli Italiani di carabina libera a terra ha ottenuto 620,8 punti, a quattro decimi dal podio. Poi è arrivato il 599 di Firenze e, a Roma, ha vinto l’oro nella Diottra Production a 50 metri, confermando il titolo conquistato l’anno prima a Bologna. Dal 2013 al 2026 il bilancio è di 18 medaglie, con nove ori, sette argenti e due bronzi. 

E che il risultato di Firenze sia straordinario lo dice la storia delle classifiche di qualificazione delle Olimpiadi. La carabina a terra maschile a 50 metri è stata olimpica fino a quelle di Rio nel 2016, dove un risultato simile gli sarebbe valso il quarto posto, a due decimi dal terzo. E ancor meglio avrebbe fatto in quelle precedenti: a Londra 2012 avrebbe condiviso il secondo punteggio con il belga Lionel Cox, poi medaglia d'argento; a Pechino 2008 e ad Atene 2004, invece, avrebbe addirittura eguagliato il miglior punteggio.