Serviva una vittoria per alimentare le speranze salvezza, ma al "Mannucci" arriva invece una sconfitta che pesa come un macigno. Il Pontedera cade 3-1 contro un solido Ascoli e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino in campionato. I granata pagano un avvio shock, un rigore fallito e una generale difficoltà nel concretizzare i momenti favorevoli della gara.
L'inizio, appunto, è tra i peggiori possibili. Dopo appena cinque minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa non riesce a liberare l’area e Nicoletti approfitta della mischia per trovare il gol dell’immediato vantaggio ospite. Nei minuti successivi è l’Ascoli a gestire con ordine il possesso, contenendo senza particolari affanni i tentativi di risposta granata.
La prima vera occasione per i padroni di casa arriva con una progressione di Leo, seguita da una conclusione di Emmanuello respinta dalla difesa ospite. Proprio su quest’ultimo episodio non mancano le proteste dei granata, che reclamano un calcio di rigore per un possibile intervento irregolare, ma il direttore di gara lascia proseguire.
Nel finale di tempo l’Ascoli torna a rendersi pericoloso, con Saracco costretto a un intervento decisivo su Rizzo Pinna, lanciato verso la porta. Il Pontedera prova a crescere negli ultimi minuti della frazione, rendendosi pericoloso con una conclusione dalla distanza di Raychev terminata di poco alta e con un tentativo di Emmanuello controllato da Vitale.
La ripresa si apre senza cambiamenti sostanziali nell’andamento della gara. L’Ascoli continua a gestire con ordine, lasciando l’iniziativa al Pontedera ma chiudendo bene gli spazi. Il momento chiave arriva dopo dieci minuti dall'apertura, quando Damiani trova il raddoppio con una splendida conclusione dalla distanza.
Il Pontedera prova a reagire e riesce anche a trovare la via del gol, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. La squadra di Braglia non si arrende e continua a spingere, trovando finalmente il gol: su un cross dalla sinistra, Yeboah svetta di testa e batte Vitale, firmando la rete che potrebbe riaprire la gara.
Tant'è che il gol sembra cambiare l’inerzia del match, con il Pontedera più intraprendente e deciso a cercare il pareggio. Poco dopo, però, D’Uffizi spegne i sogni granata.
Il Pontedera potrebbe tornare nuovamente in gara a una decina di minuti dal 90', quando l’arbitro concede un calcio di rigore per l'atterramento in area di Yeboah. È l’opportunità ideale per riaprire definitivamente il match, ma dal dischetto Kabashi calcia alto sopra la traversa. Nel finale accade poco altro, con l’Ascoli che gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi e il Pontedera incapace di creare ulteriori occasioni concrete.
Con dieci partite dalla fine e tre sole vittorie in campionato, la salvezza inizia ad assumere sempre più i contorni del miracolo sportivo. Contro la Vis Pesaro, nel prossimo impegno in programma domenica 1° Marzo, mancare nuovamente i 3 punti potrebbe davvero essere fatale per i granata di mister Piero Braglia.
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Pontedera-Ascoli 1-3
PONTEDERA: Saracco; Leo, Piana, Sapola, Cerretti; Faggi, Emanuello (53' Caponi); Vitali, Nabian (53' Kabashi), Raychev (53' Mbambi); Buffon (45' Yeboah). A disp.: Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Paolieri, Pietrelli, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. All.: Piero Braglia.
ASCOLI: Vitale; Pagliai, Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (75' Ndoj), Damiani (84' Bando); Rizzo Pinna, Galuppini (84' Silipo), D'Uffizi (75' Oviszach); Chakir. A disp.: Brzan, Barosi, Corazza, Menna, Alagna, Palazzino, Rizzo. All.: Francesco Tomei.
ARBITRO: Francesco D'Eusanio della sezione di Faenza (Assistenti: Di Dio-Di Carlo; IV Ufficiale: Bianchi; Operatore Fvs: Palermo).
RETI: 4' Nicoletti, 52' Damiani, 65' Yeboah, 72' D'Uffizi.