Contro lo spopolamento, l’overtourism e la crescente difficoltà nel reperire abitazioni disponibili per i residenti il Comune di Lajatico mette in campo una misura speciale. Diminuisce l'Imu su quelle unità immobiliare non attualmente destinate a residenza ma che verranno affittate a medio e a lungo termine.
“Pur essendo un borgo di dimensioni contenute, Lajatico – ha spiegato il sindaco Fabio Tedeschi - continua a distinguersi per l’eccellente qualità della vita, la presenza di servizi essenziali e una rete di attività di vicinato che rappresenta un presidio fondamentale per la comunità. Per preservare questo equilibrio e rispondere alle numerose richieste di alloggi da parte di famiglie, giovani e lavoratori che desiderano stabilirsi stabilmente nel territorio l’amministrazione comunale ha approvato un intervento regolamentare mirato a incentivare la messa a disposizione ad uso residenziale di abitazioni oggi classificate come seconde case”.
La misura prevede un abbattimento dell’Imu, con applicazione dell’aliquota 8,6 per mille per le unità immobiliari attualmente non destinate a residenza ma che verranno impegnate in locazioni a medio e lungo termine. Rispetto all’aliquota ordinaria del 10,6 per mille, il provvedimento genera un risparmio concreto per i proprietari che scelgono di destinare gli immobili alla residenzialità stabile, contribuendo così a riequilibrare il mercato abitativo, ma “in aggiunta – ha continuato Tedeschi - ci saranno maggiori benefici anche per coloro che, in base alla normativa, hanno ceduto la casa a parenti. Si tratta di un piccolo ma importante segnale per favorire la residenzialità considerando che la mancata disponibilità di case può generare ripercussioni sociali per l’intera comunità. Vogliamo invece mantenere Lajatico un luogo vivo, accogliente e sostenibile. L’obiettivo è insomma quello di rafforzare la capacità del Comune di rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini”.