Cronaca

"La Fim indebolisce il fronte sindacale"

Le prime reazioni delle segreterie di Fiom, Uim e Uglm, dopo che i metalmeccanici della Cisl hanno abbandonato la trattativa Piaggio


La spaccatura del fronte sindacale dei metalmeccanici al tavolo di trattativa con la Piaggio potrebbe avere ripercussioni pesanti. Ieri Fiom, Uim, e Uglm hanno firmato l'accordo che prevede contratti di solidarietà per oltre 1400 lavoratori da mercoledì 20 febbraio, per la durata di un anno. La Fim, la sigla dei metalmeccanici della Cisl, invece non ha firmato l'accordo e ha abbandonato il tavolo di trattativa, ritenendo che c'era necessità di maggiori approfondimenti sul futuro occupazionale dei lavoratori. L'accordo tra sindacati e dirigenza prevede la riduzione del monte ore lavorate da un minimo del 20% a un massimo del 50%, a seconda del comparto. La scelta della Fim secondo gli altri sindacati potrebbe aver indebolito il fronte dei lavoratori anche per future rivendicazioni come ad esempio la questione del contratto integrativo, o peggio ancora la ripresa di una trattativa al momento in cui scadranno i contratti di solidarietà. Intanto ora si aprirà una fase di incontri tra la proprietà e le segreterie delle sigle metalmeccaniche di Pontedera, per parlare del piano industriale e dei futuri investimenti che l'azienda intende fare. A quel tavolo ci saranno solo tre dei quattro sindacati presenti in fabbrica.