Cronaca

Trasportatore di 51 anni muore in un incidente sul lavoro

L'uomo, residente a Ponsacco, si trovava in un piazzale di carico e scarico nel quartiere Shanghai di Livorno: inutili i soccorsi del 118

Tragedia nella mattinata di oggi, venerdì 23 Gennaio, in zona Shanghai a Livorno, dove un trasportatore di 51 anni è morto a seguito di un incidente sul lavoro.

Secondo una prima ricostruzione sembra che l'uomo, residente a Ponsacco, mentre stava spostando dei laterizi sul pianale del suo mezzo è stato schiacciato dalla benna della gru del camion stesso, per cause ancora in via di accertamento. A dare l'allarme sarebbe stato un collega, che accortosi dell'accaduto ha subito chiamato il 112.

Sul posto sono quindi intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia, ambulanze e un'automedica. Purtroppo, però, il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso del 51enne. Dopodiché, insieme all'ispettorato del lavoro, è intervenuta anche la Polizia Scientifica per i rilievi con il pubblico ministero Daniele Rosa. Il piazzale di carico e scarico dov'è avvenuto il fatto e il mezzo sono stati posti sotto sequestro.

"Non dobbiamo rassegnarci ad assistere impotenti a una spirale di dolore e lutti che va fermata - hanno commentato i consiglieri regionali del Partito Democratico Alessandro Franchi, Antonio Mazzeo e Matteo Trapani - morire di lavoro è inaccettabile, tremendamente desolante perché molte volte non si tratta di fatalità o destino ma di incidenti che si potevano evitare. Occorre ribadire la centralità delle politiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro e implementare gli sforzi affinché vi siano tutte le necessarie misure di prevenzione e i relativi controlli. Ai familiari della vittima rivolgiamo la nostra vicinanza e il cordoglio".

"La sicurezza sul lavoro è uno dei temi portanti dell’accordo elettorale che abbiamo fatto con il Pd toscano - ha commentato la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti - insieme stiamo lavorando per rafforzare il sistema pubblico di controlli con risorse e strumenti innovativi, superare gli appalti al ribasso, contrastare la precarietà lavorativa. La tutela della salute e della vita delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere una priorità concreta e non solo formale perché nessuna esigenza produttiva può giustificare il rischio di perdere una vita umana".