Lavoro

Lo sciopero della Fiom ferma le linee Piaggio per due ore

Adesione del 70% dei lavoratori. I delegati Fiom: "Per noi l'accordo siglato nei giorni scorsi non vale niente"

Lo sciopero è riuscito e l'adesione è stata complessivamente del 70% tra gli operai. E' un segnale importante – a dirlo sono i delegati Fiom nella rsa Piaggio. - Le linee in pratica si sono fermate quasi tutte nelle due ore di astensione dal lavoro, una nel primo turno e un'altra nel secondo turno. Adesso bisogna rimettere in discussione l'accordo sull'ingresso dei cento lavoratori part time per i mesi estivi, perché per noi quel documento non vale niente”. Questo è il bilancio del primo giorno di agitazione sindacale in Piaggio, proclamato dai metalmeccanici della Cgil, dopo che la Fiom non ha firmato l'accordo che prevede l'ingresso nello stabilimento per il periodo estivo di cento lavoratori, attraverso agenzia interinale e l'uscita dal contratto di solidarietà per gli operai delle due ruote. “Per noi i punti su cui dobbiamo tornare a ragionare con l'azienda – dicono i delegati Fiom – sono il riconoscimento dei premi di produzione per i due anni trascorsi, che non sono mai stati pagati e la stabilizzazione attraverso l'assunzione full time dei lavoratori oggi part time. Questi sono i punti su cui siamo pronti a dare battaglia e su cui l'azienda non ci ha risposto. Per questi motivi non abbiamo firmato l'accordo e abbiamo dichiarato lo stato di agitazione. Per noi – concludono i rappresentanti dei lavoratori Fiom - è impensabile che una parte degli operai tornino al full time, quelli delle tre e quattro rimangano con i contratti di solidarietà”.