Mercoledì era andato a prendere il figlio all'allenamento e niente poteva far presagire la tragedia. Che invece ha colpito, vigliaccamente e in sordina stanotte, verso le 3.30. È morto a soli 43 anni Matteo Nelli lasciando sotto schock chiunque lo conoscesse.
Le comunità di Treggiaia e de Il Romito ma anche in tantissimi a Pontedera si stringono attorno alla famiglia di un uomo apprezzato da molti per il suo lavoro da falegname, passione che condivideva con il padre, marito e babbo affettuoso.
Matteo è scomparso inaspettatamente nella notte tra venerdì e sabato all'ospedale Lotti di Pontedera dove si era recato d'urgenza dopo un repetino peggioramento delle sue condizioni di salute. "Aveva avuto un piccolo intervento nei mesi passati - hanno spiegato gli amici - ma era andato tutto bene". Putroppo però, nonostante il ricovero in terapia intensiva, Nelli non ce l'ha fatta.
Il 43enne lascia la moglie Denise e due figli piccoli. Il maggiore gioca a calcio nella Bellaria Cappuccini e tra i tanti messaggi di cordoglio che si stanno diffondendo sui social anche quello della società sportiva che ha espresso vicinanza alla famiglia.