Torna, come ormai da tradizione, la rassegna "Pontedera delle Donne", che a Marzo, mese dedicato alla dimensione femminile, coinvolgerà associazioni, realtà e luoghi culturali della città per una serie di iniziative rivolte proprio al tema delle pari opportunità e dell'uguaglianza di genere.
Il calendario è già fissato: dal 1° al 28 Marzo, tra il Teatro Era, la biblioteca comunale "Gronchi", il Centrum Sete Sóis Sete Luas, la saletta "Carpi" di via Valtriani, gli spazi dell'Università del tempo libero in via della Stazione vecchia e lo Spazio civico 35 in piazza Cavour, si susseguiranno una serie di incontri, presentazioni di libri, attività per bambini e appuntamenti enogastronomici rivolti a ogni fascia d'età, dai più piccoli ai più grandi.
"Per la nostra amministrazione è un appuntamento fisso - ha spiegato la vicesindaca Carla Cocilova - con Pontedera delle Donne dedichiamo Marzo alla dimensione femminile e di genere con linguaggi e mezzi diversi. L'obiettivo è quello di rimuovere le donne dall'invisibilità in cui ancora oggi spesso si ritrovano. Per questo voglio ringraziare tutte le persone e le realtà che hanno contribuito a questo calendario: è un'impresa collettiva, che si articola su più direttrici. Dagli Ecoincontri alle presentazioni di libri, passando dalle iniziative rivolte al contrasto alla violenza sulle donne e allo sport".
A dare il via, il 1° Marzo, sarà appunto un Ecoincontro organizzato da Ecofor Service Spa al Teatro Era, con Jacopo Veneziani. Il giorno successivo, sempre sul palco pontederese - e non all'auditorium del Museo Piaggio, viste le molte richieste - ci saranno invece Claudia de Lillo e il comico Dario Vergassola.
Quindi, gli appuntamenti all'Utel con la ex segretaria del Quirinale Albertina Gasparoni, l'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, che presenterà il suo libro A Penelope che prende la valigia in dialogo con Genny Sollazzi, e Cecilia Robustelli, docente e linguista pontederese. E ancora, il Festival Sete Sóis Sete Luas, con la partecipazione anche dell'associazione Eunice, le presentazione di Ho visto la vita che volevo e sono andata a prendermela di Michela Trentin e Poesia diffusa a cura di Nadia Chiaverini e Cristiana Vettori, l'iniziativa della Casa della donna di Pisa e le iniziative sullo sport femminile, con l'adesione da parte del Comune alla Carta etica dello sport femminile.
"La rassegna ha un approccio variegato, che tocca moltissimi punti sul tema della parità di genere - ha aggiunto Eleonora Pini, neo assessora con delega alle Pari opportunità - fare un lavoro sinergico è faticoso, ma permette di ottenere grandi risultati come questo".
"A Pontedera avremo un evento ogni due giorni, frutto di una programmazione che va avanti da tempo - ha concluso Mattia Belli, assessore allo Sport - è stato fatto un grande lavoro di approfondimento su un tema, purtroppo, ancora attuale. Il lavoro culturale da fare è tanto e occasioni simili ci permettono di fare un passo avanti".
Alla presentazione del calendario hanno partecipato anche Maria Rosa Benedetto per Soroptimist Valdarno Inferiore, l'autrice Nadia Chiaverini, la consigliera comunale con delega alla Valorizzazione sportiva Alice Paletta, Simona Leggerini per il Centrum Sete Sois, le rappresentanti dell'associazione Domina Granata ed Elena Pardocchi, presidente dell'Utel.