Dalla visita allo stabilimento Piaggio, con un passaggio "speciale" nel cuore della 2R, fino al Museo della Vespa, in un viale Rinaldo Piaggio tricolore che ha accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una visita emozionante, che ha lasciato il segno nella città e che tocca le corde più intime di Pontedera: lavoro, innovazione, produttività.
Il giro all'interno dello stabilimento è avvenuto con Matteo e Michele Colaninno, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Piaggio, e con il presidente della Toscana Eugenio Giani e il sindaco Matteo Franconi. Che, a nome della città, ha regalato al capo dello Stato una miniatura in marmo della scocca della Vespa. "Questa sarà una delle grandi opere che faranno parte della mostra che il Museo Piaggio farà entro la fine dell'anno - ha spiegato il primo cittadino - una prima opera sarà a Roma, durante il Vespa World Day".
"Questa visita rappresenta un momento simbolico e un segno concreto verso il mondo del lavoro e dell'impresa - ha commentato Andrea Madonna, presidente dell'Unione Industriale Pisana - il presidente anticipa la festa a oggi, per rispetto profondo verso la ricorrenza per preservare questa giornata che è sinonimo della dignità del lavoro. Parlare di lavoro qui significa parlare di storia, identità e futuro: generazioni di lavoratori hanno prodotto non solo mezzi, ma anche comunità".
"Oggi porto con me la voce anche dei miei colleghi - ha detto Pamela Vanni, lavoratrice di Piaggio - lavoro in Piaggio da più di trent'anni e mio padre prima di me ci ha lavorato. In questo stabilimento ho ritrovato tutti i valori che aveva vissuto in prima persona: serietà, impegno, rispetto e senso del dovere. Siamo orgogliosi di come l'azienda sia cresciuta e come abbia valorizzato altri marchi, da Guzzi ad Aprilia, acquisendo una dimensione internazionale ma con un legame saldo con il territorio".
All'iniziativa ha partecipato anche la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone, che ha visitato con Mattarella lo stabilimento Piaggio. "Celebrare il Primo Maggio in un luogo come questo ha il significato di riportare il lavoro alla dimensione più autentica - ha affermato - qui il lavoro è esperienza viva, si comprende davvero il legame tra produzione e stabilità sociale. La nostra Costituzione offre una bussola chiara: una Repubblica fondata sul lavoro. Non è una componente del sistema: è il fondamento. Una struttura portante della convivenza civile. Oggi, i numeri dell'occupazione e della disoccupazione ci spingono a guardare oltre: non ci basta che il lavoro ci sia, perché dev'essere regolare, sicuro e capace di garantire condizioni di vita adeguate".