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Monarchia o Repubblica, il voto in Valdera 80 anni fa

In tutti i comuni prevalse la scelta repubblicana, con il picco di oltre l'85% a Calcinaia. In due borghi, invece, fu quasi un testa a testa

Si sono tenuti ieri, martedì 2 Giugno, i festeggiamenti per gli ottant'anni della Repubblica, nata grazie al voto del referendum del 1946 che chiese agli italiani di scegliere tra la nuova forma istituzionale dello Stato o di proseguire con la Monarchia.

Una scelta che, in Toscana, vide prevalere nettamente la Repubblica di oltre 700mila preferenze. E che venne confermata anche in Valdera, dove il voto si tenne nei comuni che, all'epoca, erano esistenti. 

Come a Pontedera, dove la Repubblica fu preferita da 7.264 elettori contro i 2.168 della Monarchia, per un risultato di 77% contro 23. A Ponsacco percentuali leggermente più basse, ma differenza comunque significativa: 67,8% contro 32,2 per la Repubblica. Sulle stesse percentuali si aggirano anche Capannoli, Chianni e Peccioli, dove la Repubblica venne scelta rispettivamente dal 63,3%, dal 69,3% e dal 61,9%.

Più elevate, invece, le percentuali tra Bientina e Buti, i cui elettori preferirono la Repubblica al 73,5% e al 78,4%. Dati simili per Lajatico, dove il 74,8% dei votanti volle cambiare forma istituzionale. Piccola curiosità, invece, per Bagni di Casciana e Lari, all'epoca comuni divisi, che scelsero la Repubblica con la stessa percentuale: 70%.

Infine, saltano agli occhi i risultati di Calcinaia, che ottenne il maggior consenso per la Repubblica, raggiungendo l'85,3%, e quelli di Palaia e Terricciola. Nei due borghi dell'Alta Valdera, infatti, pur prevalendo l'opzione repubblicana, si sono registrati i consensi più bassi: a Palaia quasi un testa a testa, con il 50,8% contro il 49,2%; a Terricciola, invece, 51,6% contro 48,4%.