L’INTERVISTA DELLA DOMENICA

Guerrini, "Da tutto il mondo si innamorano di Palaia"

Un anno e mezzo da sindaca tra turismo, difesa della scuola, futuro di Villa Giannini, riqualificazioni in atto, festival culturali e nuovi parcheggi

La sindaca Marica Guerrini

“Lo sa che dopo aver visitato i nostri territori restano a vivere qui dall'Olanda, dalla Svizzera e ora in molti stanno venendo anche dall'India? Mi sembrano tante piccole conquiste, vuol dire che a Palaia si sta davvero bene”. La sindaca Marica Guerrini, a un anno e mezzo dall’inizio del mandato, traccia una prima sintesi del suo percorso, tra metamorfosi artistiche che hanno cambiato look alle frazioni, difesa della scuola, opere pubbliche in corso, progetti edilizi da pianificare e il ritorno dei turisti.

Sindaca, Palaia sta registrando un nuovo record di presenze?

Dopo il periodo del Covid avevamo riscontrato una flessione, direi piuttosto fisiologica ma dagli ultimi dati il nostro è il primo comune della Provincia, dopo Pisa e Volterra, per afflusso dei turisti. E poi, l'aspetto che più ci inorgoglisce è che tanti di loro si innamorano a tal punto di questi luoghi che diventano residenti e fanno parte a pieno titolo della comunità, mettendosi a disposizione, aiutando per gli eventi e supportando le iniziative. Gli olandesi hanno scelto Montefoscoli, gli svizzeri Palaia e nell'ultimo anno anche molte persone provenienti dall'India arrivano a Colleoli per passare le vacanze.

Tra le sfide per rendere il territorio più attrattivo e accogliente ci sono anche quella della riqualificazione urbana e del mantenimento dell'offerta scolastica, come si sta muovendo?

Su più fronti. Da una parte ci sono le risistemazioni e i progetti che riguardano i luoghi storici e le strade, dall'altra l'attenzione alla scuola, da difendere come primo presidio di cultura e democrazia, aumentando le opportunità di iscrizione per i nostri piccoli cittadini e per le loro famiglie. La ritengo una priorità della mia amministrazione tanto che a Settembre è stato inaugurato il nuovo Polo 0-6 a Forcoli, da 1,6 milioni di euro finanziato, oltre che da risorse del Comune anche dai fondi del Pnrr. Contro lo spopolamento e per incentivare la permanenza degli alunni nel nostro territorio scommettiamo poi molto sui servizi di trasporto, gratis per gli alunni e sull'aspetto didattico offrendo una ricca scelta tra scuole a tempo pieno, a tempo normale e la possibilità di frequentare anche il sabato. Ci sono poi i pre e i post scuola, i bonus per l'acquisto dei libri e a volte teniamo anche le sedute del Consiglio comunale dentro le sedi scolastiche per dimostrare quanto teniamo alla formazione e alla sinergia tra Comune e scuola. Senza dimenticare i fontanelli di acqua potabile che abbiamo installato, in collaborazione con Acque Spa, a Palaia e Montefoscoli insieme ai bambini della scuola elementare e dell’infanzia mentre a fine Agosto abbiamo inaugurato il “Bosco del futuro”. Piantiamo un albero per ogni bambino nato e in futuro l'area si trasformerà in verde punto di aggregazione.

Anche la frazione di Alica ultimamente è stata protagonista di una rigenerazione all'insegna della cultura...

Il borgo ha accolto “Alicat”, un percorso suggestivo di installazioni dedicate ai gatti che da sempre lo abitano. Questo è il primo step artistico, in attesa di altri eventi da realizzare in estate in questa cornice innovativa. Arriverà il Festival dei gatti una kermesse musicale con corsi fotografici, esibizioni e tante novità. A Settembre riproporremo la seconda edizione di “Voci tra le foglie”, le quattro giornate di lettura per grandi e piccini, con al centro presentazioni di libri da parte degli autori, accompagnate dalla degustazione delle prelibatezze del territorio.

E nell'ambito delle opere pubbliche?

Sempre a Forcoli, a Maggio abbiamo completato gli interventi di restauro e consolidamento di via Impietrato, storico sentiero che porta alla parte alta del paese e soprattutto a Villa Brunner e alla chiesa parrocchiale, luoghi del cuore di tutti i forcolesi. Abbiamo però iniziato i lavori di riqualificazione, attesi da molti anni, di via Vaccà a Montefoscoli, del valore di oltre 2 milioni di euro, ai quali ha contribuito in modo determinante la Regione Toscana e acquistato Villa Giannini, che diventerà una nuova biblioteca e un centro culturale, punto di riferimento per alcuni dei servizi comunali. Comprata a suo tempo dalla Provincia di Pisa, passata poi al Comune era rimasta inutilizzata per anni. Noi abbiamo già incaricato un architetto di fare il progetto.

Per i prossimi anni su che cosa state lavorando?

E’ in fase conclusiva poi il parcheggio nella zona artigianale di Montanelli, propedeutico alla ristrutturazione della cantina di Villa Saletta e a quella di due immobili vicini da dedicare ad attività commerciale. Nella stessa area sorgerà anche la Comunità energetica. Abbiamo già effettuato la gara a evidenza pubblica ed è stata individuata la società che, nei prossimi mesi, una volta prodotta la documentazione, avvierà l'operazione. Oltre a questi progetti, il programma delle opere pubbliche è però ricco di idee che faremo di tutto per realizzare da qui alla fine del mandato. Nel nuovo piano operativo comunale, tanto per fare un esempio, sono previste pure nuove costruzioni di immobili per attirare sempre più persone a stabilirsi a Palaia e nuovi parcheggi alla Montacchita e a Palaia, anche se mancano ancora gli atti propedeutici.

Quali sono invece gli aspetti più critici sui quali siete intervenuti?

Senza dubbio gli eventi calamitosi del 14 e del 15 Marzo dell'anno scorso che hanno visto numerosissime frane interessare il nostro Comune. Grazie a un lavoro corale e fondamentale di tutti gli uffici e di tantissimi volontari siamo riusciti a gestire al meglio le difficoltà ma non è stato per niente scontato. Di fatto, in ogni campo, le risorse di cui dispongono i Comuni sono sempre meno ma noi non ci scoraggiamo, mettiamo in campo creatività e voglia di fare. E alla fine possiamo dire di non aver contratto debito e per un piccolo ente come il nostro è davvero raro.