Tutto pronto per la mostra dedicata all'opera e alla figura di Paolo Ciampini, tra i più raffinati e originali incisori italiani contemporanei. L'esposizione, "Legàmi", sarà inaugurata domenica 7 Giugno alle 15,30 al palazzo comunale di Palaia ed è promossa dal Comune in collaborazione con la famiglia di Ciampini e con il patrocinio del Museo della Grafica di Pisa.
Una mostra, aperta sino al prossimo 7 Luglio, che nasce dalla volontà di restituire alla comunità, al territorio e al panorama artistico nazionale la complessità di un artista che ha saputo trasformare l’incisione in una forma di ricerca poetica. Attraverso l’esposizione di acqueforti, incisioni, disegni, materiali d’archivio, opere storiche e lavori raramente esposti, la mostra ricostruisce il lungo cammino creativo di Ciampini, dagli esordi alle grandi opere della maturità.
Il titolo, "Legàmi", richiama invece il profondo rapporto che l’artista ha intrecciato nel corso della propria vita con la comunità di Palaia, con gli studenti, gli amici, i colleghi e le numerose persone che hanno attraversato il suo studio. "Abbiamo fortemente voluto questa mostra per tributare Paolo Ciampini, non solo grande artista riconosciuto a livello internazionale, ma membro della comunità palaiese, nella quale ha trascorso gran parte della sua vita - ha spiegato la sindaca Marica Guerrini - il legame con il suo paese e con le persone è protagonista e testimone di questo connubio: gran parte dei lavori presenti in mostra provengono da collezioni private di istituzioni e famiglie alle quali Paolo Ciampini aveva donato direttamente le proprie opere".
Durante la preparazione della mostra è stato avviato anche lavoro di raccolta di testimonianze orali attraverso interviste realizzate con palaiesi che hanno incrociato Ciampini nel corso della sua vita. Parte di questo materiale, tra interviste video, fotografie, documenti e contributi audiovisivi, sarà integrata all’interno del percorso espositivo, con l’intento di creare un’esperienza immersiva. Il prossimo obiettivo, invece, è quello di costituire la Fondazione Paolo Ciampini, attualmente in fase di sviluppo.
Il catalogo, infine, conterrà contributi di Ilario Luperini, Andrea Mancini, Alice Tavoni, Elisa Pasini, Gianfranco Tognarelli e Leonardo Maria Iginetti, offrendo una lettura ampia e multidisciplinare della sua produzione artistica e della sua eredità culturale.