"Non smetteremo mai di lottare per un territorio sano e vivibile". È una presa di posizione forte, ma non nuova, quella della sindaca Marica Guerrini, che da Palaia ribadisce la sua contrarietà al progetto di ossicombustore. Un impianto cui è stato dato il via libera dalla Giunta regionale, nonostante il voto contrario dell'assessore Alberto Lenzi, ma che continua a non convincere la sindaca.
Che, in vista della realizzazione, chiede controlli serrati. "Fin dalla campagna elettorale abbiamo dichiarato la nostra contrarietà - ha spiegato - oggi più che mai ribadiamo la necessità di un controllo serio sul traffico via terra da e per la discarica, che ha già danneggiato gravemente la viabilità e del quale si teme l’aumento. Per questo motivo abbiamo chiesto anche l’attivazione di un tavolo a livello provinciale".
"Insistiamo, poi, nella richiesta di maggior trasparenza sulle rilevazioni periodiche di Arpat, in particolare per quel che riguarda la centralina installata a Montefoscoli da Settembre 2024 - ha aggiunto - i risultati ufficiali non sono mai arrivati ma sono a disposizione della società Belvedere Spa e del competente settore regionale".
"L’incremento esponenziale del rifiuto indifferenziato interessa tutti ed è massimo l’impegno della nostra amministrazione nel ricercare soluzioni che portino, con il tempo, alla raccolta puntuale e all’obiettivo rifiuti zero - ha spiegato - crediamo fortemente che si debba agire sulla cultura del riciclo, piuttosto che nell’introduzione di sistemi per l’eliminazione del residuo che non danno garanzie certe per la nostra salute".
E anche se il presidente Eugenio Giani ha rassicurato sulla bontà dell'impianto, Guerrini ribadisce il suo no. "Preferiremmo non giocare con la pelle dei cittadini e avviare pratiche ecologiche e di minor impatto - ha concluso - ci stiamo muovendo da tempo collettivamente con i Comuni della zona e dell’Unione Valdera per ridurre i rifiuti, migliorare la qualità del riciclo e limitare, di conseguenza, anche le tariffe per gli utenti".