Palaia non è il comune dove si è registrato il maggior incremento nelle tariffe della Tari in tutta la Valdera. La smentita, secca, arriva direttamente dalla sindaca Marica Guerrini, che risponde a chi, nei giorni scorsi, ha affermato come i rincari sulla tariffa dei rifiuti nel territorio palaiese fossero i maggiori della zona.
"Per il periodo preso a riferimento, tra 2023 e 2025, l’effettivo aumento delle bollette Tari a carico dei cittadini è stato mediamente del 6-7% circa, quindi ben al di sotto di quello attribuitoci - ha aggiunto - le tariffe della Tari 2026/2027 andranno in approvazione nel Consiglio comunale della prossima settimana e vedranno degli incrementi medi a carico dei cittadini del tutto allineati con quelli derivanti dal Piano economico-finanziario approvato da Ato Toscana".
"L’aumento è fisiologico, a causa della combinazione tra la base delle aliquote stabilita da Arera e RetiAmbiente e l’incremento dei costi per il rifiuto indifferenziato, sempre crescente dalla pandemia in avanti - ha proseguito la sindaca - oltre a questo, il nostro Comune sconta ancora l’ammortamento degli sgravi offerti alle utenze non domestiche dal 2020, per mitigare gli effetti negativi del Covid, così come di quelli concessi a tutte le utenze domestiche volti a garantire la sostenibilità sociale delle tariffe".
Dunque, l'incremento è effettivamente alto, ma la sindaca difende il suo operato. "Da tre anni l’amministrazione investe importanti risorse di bilancio per mitigarlo e ridurre quasi a zero l’impatto sugli utenti - ha concluso - il problema dell’aumento incontrollato dei rifiuti indifferenziati contribuisce in modo determinante all’aumento dei costi di smaltimento e si ripercuote negativamente sulla salubrità del nostro territorio. A tal proposito, da Settembre in collaborazione con Geofor faremo nuovamente degli incontri di sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti nelle varie frazioni".