Le parole della sindaca Marica Guerrini, che ha voluto smentire le voci sui rincari della Tari nel territorio, bollati come "i più alti della provincia", non sono cadute nel vuoto.
Perché alla prima cittadina, con una lettera inviata a QUInews Valdera, un cittadino residente nel territorio comunale palaiese ha voluto replicare, segnalando invece gli aumenti in bolletta.
"La mia quota, appartamento normale di 100 metri quadrati, è passata da 261 a 273 euro con incremento di 12 euro - ha scritto - e consideriamo che ho una riduzione di parte di quota, perché ho il composter per terriccio e concime organico. La percentuale che indica degli aumenti sarà anche giusta, ma allora mi chiedo: perché Comuni limitrofi hanno trovato la formula per ridurre questa tassa?".
"Forse hanno la bacchetta magica o, forse, hanno individuato le criticità e le hanno abbattute? - ha aggiunto - quando è iniziato il porta a porta avevano paventato ai cittadini che nel corso degli anni avremmo pagato di meno, e invece tutti gli anni sempre di più. Basterebbe che l'amministrazione si impegnasse un po' di più, per esempio intensificando i controlli sull'indifferenziata o applicare gli sconti a chi conferisce all'oasi ecologica, visto che oggi il conferimento non ha nessun beneficio e quindi si incentiva a usare l'indifferenziata. Mi dispiace ma non accetto le giustificazioni del sindaco e soprattutto: ma esiste una opposizione in questo comune oppure va tutto bene?".