I vetri hanno vibrato, le porte e i banchi si sono mossi e si è sentito un rumore sordo, come un boato. Le maestre, senza spaventare i bambini, hanno attivato le procedure di emergenza e sono usciti nel piazzale. In attesa di capire cosa fosse successo anche se, in un primo momento, il pensiero di tutti è andato a un terremoto. Tanto che una volta a casa i piccoli alunni hanno riferito ai genitori l'episodio raccontando dell'evacuazione e del “pavimento che tremava”.
L'allarme alla scuola elementare Dante Alighieri, che fa parte dell'istituto scolastico Fra Domenico, scattato ieri mattina verso le 12,30, è rientrato però dopo neppure mezz'ora. A scuotere l'edificio è stato un rullo compattatore che stava eseguendo dei lavori al vicino cantiere.
Pochi minuti che hanno scatenato però una preoccupazione diffusa da parte dei genitori che nella mattinata di oggi, venerdì 23 Gennaio, a distanza di 24 ore dall'evento, senza alcuna rassicurazione ufficiale e prima della comunicazione ufficiale del preside con cui riepilogava nel dettaglio l'accaduto, hanno inviato diverse mail di richiesta di chiarimento. Nessun problema di sicurezza insomma, ma una mancata comunicazione che ha creato più ansia dell'episodio in sé. Con i padri e le madri che, dovendosi basare solo sulle spiegazioni dei figli, di età compresa tra i sei e i dieci anni, hanno cercato spiegazioni più dettagliate alla scuola ma anche in Comune.
Delucidazioni che poi sono arrivate dal preside alla fine della mattinata. “Quando abbiamo avvertito le vibrazioni - ha scritto il preside Gianluca La Forgia nella circolare inviata alle famiglie - dopo aver applicato le procedure, il coordinatore di plesso ha avvertito il dirigente scolastico che immediatamente ha preso contatti con l’ufficio lavori pubblici e manutenzioni del Comune di Peccioli, facendo presente quanto riferito dal personale della scuola primaria. L’ufficio ha prontamente inviato due tecnici sul posto che hanno effettuato le verifiche del caso e non hanno riscontrato situazioni pericolose per l’incolumità di alunni e personale".
Nel frattempo il personale scolastico ha verificato che all'interno dell’edificio non fossero presenti eventuali distaccamenti di intonaco o di polveri. Poi i ragazzi sono rientrati mentre il preside è andato personalmente in Comune. "Con formale comunicazione arrivata agli uffici di questo istituto comprensivo – si conclude la circolare - il personale dell’ufficio lavori pubblici ha specificato le modalità dell’accaduto, relative ad rullo compattatore a massa vibrante presente nel cantiere edile che è stato utilizzato, per errore, a una velocità operativa eccessiva per la durata di circa 30 secondi e che non ha avuto alcuna conseguenza di natura statica sull’edificio. In considerazione dell’avvenuto, quindi, si afferma che il personale scolastico e del Comune di Peccioli ha agito senza indugio e nel rispetto delle procedure relative a casi siffatti".