"Basta Pisa pattumiera dei rifiuti", ha detto il consigliere regionale Federico Eligi. E pronta è arrivata la risposta di Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli che sottolinea come in realtà "ci siano tanti territori che, facendo bene il proprio lavoro, danno una mano anche a città come Pisa, contribuendo al loro decoro e alla loro qualità ambientale".
"Ho letto questa mattina - ha scritto Macelloni in una nota - una durissima presa di posizione del consigliere regionale Eligi: Confesso di essere rimasto prima turbato da una sortita così netta e poi incuriosito. Così sono andato a vedere il significato della parola “pattumiera”, per capire esattamente di cosa stessimo parlando. Per pattumiera si intende un recipiente, solitamente di plastica o metallo, utilizzato per raccogliere e conservare temporaneamente i rifiuti domestici o urbani. In altre parole, un contenitore indispensabile per mantenere pulite le abitazioni e le città. A Pisa, una città di circa 100mila abitanti, ci saranno probabilmente 70-80 mila abitazioni. Questo significa che esistono già 70-80 mila pattumiere. E meno male. Perché proprio grazie alle pattumiere si garantiscono igiene, decoro e una corretta gestione dei rifiuti".
Così Macelloni si sposta su un altro significato, stavolta figurato del termine in questione. "Quando “pattumiera” viene utilizzata per descrivere un luogo disordinato, caotico o sgradevole. In quel caso - ha aggiunto - forse pensava al vecchio accumulo di rifiuti presente a Pisa vicino all'inceneritore, nella città dove per molti anni ha ricoperto incarichi amministrativi. Se così fosse, la prossima volta sarebbe opportuno essere più preciso. Il consigliere Eligi, con la stessa veemenza, sostiene poi che ogni territorio dovrebbe essere autosufficiente e dotarsi dei propri impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. E aggiunge che gli amministratori che non lo fanno dovrebbero essere addirittura multati. Qualcuno dovrebbe spiegargli che per tanti anni ha fatto l'assessore a Pisa e che, seguendo il suo ragionamento, rientrerebbe anche lui tra coloro che meriterebbero la multa. Oppure forse ignora che Pisa, ancora oggi, non è autosufficiente nella gestione dei propri rifiuti? La realtà è che ci sono territori che, facendo bene il proprio lavoro, danno una mano anche a città come Pisa, contribuendo al loro decoro e alla loro qualità ambientale. Un aiuto di cui beneficiano tutti i pisani, consigliere distratto compreso".
Ma, al netto delle considerazioni c'è, secondo il sindaco di Peccioli, una semplice verità. "Il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti sono materie complesse. Per svolgerli bene - ha concluso - nel pieno rispetto dell'ambiente e delle normative, servono impianti seri, tecnologicamente avanzati e con dimensioni industriali adeguate. Non si improvvisano e non si realizzano sotto ogni campanile. Non pretendo che il consigliere Eligi condivida questa impostazione. Però, visto il prestigioso incarico che ricopre e il compenso pubblico che ne deriva, gli suggerirei di studiare un po' di più e un po' meglio prima di lanciarsi in dichiarazioni così perentorie. Sarebbe un gesto di rispetto verso chi lo ha votato e verso i cittadini che ogni giorno si aspettano dagli amministratori serietà e competenza".