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Dalla conferenza dei servizi ok all'ossicombustore

Concluso l'iter di autorizzazione per l'impianto che sorgerà al Triangolo verde di Legoli. Macelloni: "Un momento importante per la Toscana costiera"

Il primo rendering del progetto di impianto di ossicombustione

Quello che, per esteso, si chiama "impianto di ossidazione termica mediante tecnologia flameless con recupero di materia", ovvero l'ossicombustore del Triangolo verde di Legoli, si farà. A dare il via libera è stata la seduta conclusiva della conferenza dei servizi di oggi, venerdì 19 Giugno.

Del resto, in un'intervista a QUInews dello scorso Aprile, il sindaco Renzo Macelloni lo aveva anticipato: l'iter era alle battute finali e si attendeva soltanto il parere positivo da parte della Regione Toscana. Alla fine, il percorso autorizzativo si è concluso e il progetto promosso da Belvedere Spa e Novatosc Srl, che punta a chiudere il ciclo dei rifiuti secondo quanto disposto dal Piano regionale dei rifiuti, fa un grande passo in avanti.

"L’ammodernamento del sistema impiantistico è un obiettivo al quale il Comune di Peccioli lavora dal 2021, con una prima delibera di Consiglio con le linee di indirizzo che aprivano la strada al memorandum d'intesa tra RetiAmbiente, Belvedere e Oxoco (le tre realtà che, nel 2023, hanno dato vita a Novatosc Srl, ndr) - ha spiegato il sindaco Renzo Macelloni - nel 2022, infatti, le tre società parteciparono, grazie alla manifestazione di interesse promossa dalla Regione nell’ambito del bando voluto dall’allora assessora Monia Monni. Oggi si conclude un percorso complesso che ci consente di guardare avanti con fiducia".

"Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i soggetti che hanno partecipato alla conferenza dei servizi: il percorso è stato approfondito e rigoroso, talvolta anche più lungo di quanto auspicato - ha aggiunto - ma proprio questo livello di attenzione e professionalità consente oggi di arrivare a un’autorizzazione solida e fondata su valutazioni tecniche accurate. Un risultato che offre maggiori garanzie a tutti i soggetti coinvolti".

Il prossimo passaggio, previsto per il 29 Giugno, sarà all'interno di RetiAmbiente, per l’approvazione del suo Piano industriale, che tra i suoi asset strategici appunto prevede l’impianto di ossidazione termica per la chiusura del ciclo dei rifiuti. "Attendiamo che la Giunta regionale proceda rapidamente con la presa d’atto prevista dalla normativa - ha proseguito il sindaco - sarebbe un segnale importante della capacità di governo del campo largo che amministra ora in Toscana, cosa quanto mai utile anche in previsione delle elezioni politiche del prossimo anno".

Secondo Macelloni, il risultato assume un significato che va oltre i confini di Peccioli. "Questo è un momento importante anche per la Toscana costiera, che spesso rivendica un ruolo più forte nelle scelte strategiche regionali - ha concluso - oggi abbiamo l’opportunità di dimostrare che dai nostri territori possono nascere progetti innovativi e capaci di guardare al futuro. La capacità di fare scelte e di assumersi responsabilità resta il presupposto fondamentale per costruire sviluppo e opportunità. Ci attendono mesi di lavoro intenso e non dobbiamo perdere tempo: abbiamo compiuto un passo significativo verso un progetto che può rappresentare un punto di riferimento per la Toscana e per l’Europa nel campo dell’innovazione ambientale".