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Pecciolese, il nuovo presidente è Giovanni Incagli

Commericalista fiorentino e con un'esperienza decennale nello sport, è lui il nome scelto al termine della manifestazione pubblica del Comune

Giovanni Incagli

Tra i circa 40 candidati per diventare il nuovo presidente della Pecciolese, alla fine, l'ha spuntata Giovanni Incagli, commercialista fiorentino e revisore dei conti per gli enti pubblici.

Incagli porta con sé una grande esperienza nella gestione di società sportive: dal 2014 al 2025, infatti, è stato amministratore unico di Vivi lo Sport, partecipata del Comune di Borgo San Lorenzo, con oltre 2.500 tesserati e la gestione di un importante complesso sportivo. Durante gli undici anni alla guida della società ha seguito un percorso di risanamento e rilancio, portando il fatturato da 300mila a oltre un milione di euro. Non solo: Incagli, infatti, ha seguito fin dalle prime fasi la gestione contabile e amministrativa di Cronache di Spogliatoio, ormai conosciutissimo media digitale italiano dedicato al calcio.

"Dal momento in cui il vecchio presidente si è dimesso, abbiamo convenuto con la società di provare a rilanciare il progetto attraverso un percorso innovativo, ovvero tramite una manifestazione di interesse pubblica per individuare un presidente - ha spiegato il sindaco Renzo Macelloni - che sarebbe poi stato votato dal Consiglio direttivo per diventare tale a tutti gli effetti".

Il sindaco Macelloni e Incagli

"Il nostro obiettivo era quello di dare una dimensione più strutturata alla società, che pensasse meno al lato sportivo e più a quello organizzativo e gestionale - ha proseguito - abbiamo avuto 38 risposte, abbiamo selezionato otto figure e con queste abbiamo avuto un contatto diretto. Alla fine, abbiamo scelto Giovanni Incagli, che viene da lontano, ma è molto vicino alle nostre esigenze. È chiaro, il compito dell'amministrazione non è gestire la società, ci mancherebbe; vogliamo però essere garanti di un progetto condiviso che, nelle prossime settimane, sarà approfondito e dettagliato".

Così, alla fine, i colloqui hanno premiato Incagli, che adesso dovrà essere nominato direttamente dal Consiglio direttivo della società nerazzurra. "Questa mia candidatura è frutto della mia curiosità verso Peccioli - ha detto Incagli - questo processo di selezione mi ha dato l'idea di una società sportiva moderna, un cambio di passo rispetto al prototipo di presidente in voga nel calcio di una volta. Oggi le società sportive hanno bisogno di professionalità, anche nelle piccole realtà: ci sono norme sempre più stringenti su sicurezza, fiscalità e rapporti di lavoro". 

"La funzione sociale di una piccola società sportiva va al di là dei risultati sportivi - ha aggiunto - la prima squadra deve vincere, senz'altro, ma ciò non deve mai andare a discapito del settore giovanile. Lo sport è un vettore educativo molto importante: da qui partiamo, per i prossimi tre anni, nei quali spero si possano raggiungere un grande obiettivo, ovvero l'equilibrio tra risultati sportivi e cura dei ragazzi".

Un nuovo volto per la società, dunque, dopo l'ultima presidenza di Alberto Macelloni, che il sindaco ha ringraziato togliendosi un sassolino dalle scarpe per chi lo aveva preceduto. "Dobbiamo ringraziare tanto Marco Morelli quanto Macelloni, che negli ultimi anni hanno ricostruito un tessuto che in passato era stato distrutto - ha detto - precedentemente, la Pecciolese ha avuto un presidente che ci ha creato non pochi problemi. Adesso, finalmente, possiamo mettere in campo un progetto che, nei prossimi anni, possono permetterci di ottenere certi traguardi".

Il Consiglio direttivo con il sindaco Macelloni, la vicesindaca Anna Dainelli e Incagli

Da quest'anno, come non accadeva da tempo, la Pecciolese ha tutte le categorie: dalla scuola calcio al settore giovanile fino alla prima squadra. "Diamo il benvenuto a Giovanni Incagli e siamo felici di questa scelta - hanno Edoardo Casati e Andrea Spaccamiglio, responsabili di prima squadra e settore giovanile della Pecciolese e che hanno parlato a nome dell’intero Consiglio direttivo - Incagli ci aiuterà a migliorare con la sua esperienza già in questo avvio di percorso. La struttura e gli impianti comunali ci aiutano, dall’altro lato, ad allenarci sempre, in particolare con il settore giovanile, nelle migliori condizioni possibili. E questo lo dobbiamo grazie agli investimenti dell'amministrazione comunale".