Tutto pronto per il ritorno del grande ciclismo tra le dolci colline della Valdera. Mercoledì 9 e giovedì 10 Settembre si correranno il Giro della Toscana e la Coppa Sabatini Gran Premio Città di Peccioli, organizzati dall'Unione Ciclistica Pecciolese e uniti, anche quest'anno, dalla classifica a punti intitolata ad Alfredo Martini.
"La Coppa Sabatini va avanti dal 1952 e, da allora, Peccioli non ha mai smesso di correre - ha dichiarato il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni - per noi questa manifestazione rappresenta la storia di un percorso complessivo, di un'esperienza che prosegue ormai da tantissimo tempo e che è diventata espressione della volontà di un'intera comunità di arrivare fino a qui".
A pochi giorni dalle due classiche, nella serata di oggi, venerdì 4 Settembre, la terrazza del Palazzo Senza Tempo di Peccioli ha ospitato la presentazione delle due gare. Un appuntamento che ha riunito organizzatori, istituzioni e personaggi storici che hanno fatto la storia della manifestazione e del ciclismo mondiale, come il campione Pavel Tonkov e lo scrittore di ciclismo Fabio Genovesi.
Un'esperienza, quella della Coppa Sabatini, che grazie all'impegno messo in campo dai pecciolesi nel 1950, è diventata bene immateriale di tutta la comunità, andando a infrangere le barriere nazionali e diventando la grande manifestazione che conosciamo oggi. Come ha sublimente affermato Fabio Genovesi: "Per andare avanti c'è bisogno di abbandonare il vecchio e conservare l'immortale".
"In quegli anni fare le gare era anche un divertimento, era tutto più facile - ha detto Luca Di Sandro, presidente della Unione Ciclistica Pecciolese - la Coppa Sabatini era un appuntamento fisso nel calendario e attirava i grandi atleti che vincevano tutto, anche se era difficile metterne insieme un centinaio. Oggi è tutto diverso: il ciclismo è cambiato, ma con esso anche l'impegno e la perfezione che l'organizzazione mette nella realizzazione delle gare, nei percorsi e nella sicurezza".
Ed ecco i dettagli delle due gare: mercoledì 9 il ritrovo per corridori e addetti ai lavori del "Toscana" è a Pontedera, in piazza Cordificio Billeri alle 11. Il via ufficioso è previsto in piazza Martiri della Libertà alle 13. Il chilometro zero è posizionato a Lavaiano, punto in cui ai protagonisti verrà dato il via ufficiale alle 13,15. I chilometri da compiere saranno 189,4 e interesseranno i territori più iconici, immortali e caratteristici della Valdera.
Giovedì 10, per la Sabatini, il ritrovo sarà allo stadio comunale di Peccioli alle 9. Gli atleti lasceranno l'impianto attorno alle 11,15 e il via effettivo verrà dato in piazza del Carmine alle 11,30. Nel tratto in linea iniziale di 36,8 chilometri si affronteranno i dislivelli di Legoli, Montefoscoli, Terricciola e dopo la scalata del Moro di via di Greta la corsa passerà in Piazza del Carmine, autentico cuore di Peccioli.
In totale saranno circa 170 gli atleti di caratura internazionale che gareggeranno per la Coppa Sabatini e il Giro di Toscana, tra cui quelli catalogati UCI World Tour: Bahrain-Victorious;EF Education-Easypost; Groupama-FDJ United; Movistar Team; Red Bull-Bora-Hansgrohe; Jayco-AlUla; Uae Emirates; Uno – X Mobility; XDS-Astana.
"La Coppa Sabatini rappresenta un patrimonio storico e identitario per Peccioli, nato nel dopoguerra come simbolo di rinascita e cresciuto fino a diventare un appuntamento centrale per la valorizzazione del territorio, tra memoria, cultura, innovazione e futuro - ha commentato Silvano Crecchi, presidente di Belvedere Spa- mettiamo con orgoglio il nostro marchio e il nostro supporto alla manifestazione, e ora anche al Giro di Toscana: perché la passione e la professionalità che viene messa in campo è unica anche in questo settore".
Uno sport, il ciclismo, che grida salute, paesaggio e voglia di mettersi in gioco. In questo contesto il sindaco Macelloni, insieme all'assessore allo Sport del Comune di Pontedera Mattia Belli, hanno parlato di come la Valdera dovrebbe essere unita, nella logistica, nella comunicazione e anche nello sport, andando a infrangere i limiti comunali che impedirebbero questo ipotetico, ma attuale scenario.
"Se Peccioli ha una capacità attrattiva, questa deve diventare una risorsa per l'intera Valdera - ha affermato - dobbiamo valorizzare ciò che già abbiamo, senza inventarci continuamente nuove iniziative. Anche la Coppa Sabatini rappresenta uno di questi valori. La Valdera deve imparare a riflettere su se stessa e a superare i confini comunali, che non possono diventare un limite nel momento in cui vogliamo proporci al mondo".
Non resta adesso che assaporare l'aria di Settembre e il grande ciclismo nei nostri territori, con un ultimo monito del presidente della Pecciolese Di Sandro: "Usciamo tutti di casa e andiamo a vedere la corsa direttamente sulle strade dei nostri territori".