Attualità

Sulla salute oltre 100 persone a confronto

Dalle malattie croniche alla qualità del fine vita: una due giorni promossa dalla Società della Salute per il Piano integrato di salute

I partecipanti alla due giorni di confronto

Il nuovo modello di sanità territoriale, vivere la cronicità, l'invecchiamento e la qualità del fine vita. ma anche le disuguaglianze di salute, sociali e le nuove povertà. Senza dimenticare i bambini, gli adolescenti, le famiglie, la disabilità, la salute mentale e le dipendenze. Sono i temi affrontati dalla oltre cento persone, presenti alla due giorni che si è svolta all'Incubatore de La Fila a Peccioli, nell’ambito del percorso di elaborazione del nuovo Piano integrato di salute (Pis).

La Società della Salute Alta Val di Cecina Valdera ha promosso un confronto aperto tra rappresentanti del terzo settore, organizzazioni sindacali, comuni e operatori dei servizi socio-sanitari per raccogliere in modo strutturato bisogni e proposte del territorio, così da definire con maggiore precisione gli obiettivi strategici e le azioni prioritarie del prossimo triennio.

Il Pis è lo strumento di programmazione integrata e trasversale del territorio, finalizzato al miglioramento dello stato di salute della comunità e, quindi, della qualità di vita, che sarà poi sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci della SdS.

“Il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle amministrazioni sanitarie, delle associazioni, del volontariato, del privato sociale e delle organizzazioni sindacali è essenziale per orientare, dal basso, gli interventi di programmazione socio-sanitaria – ha detto Michela Profeti, direttrice della Società della Salute – e questa due giorni ha rappresentato il punto di partenza per l'attivazione di un percorso di partecipazione continuativo che potrà strutturarsi anche grazie alle nuove case della comunità, aperte alla presenza del terzo settore, e fulcro della riforma della sanità territoriale. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato per il contributo fornito, fondamentale per continuare a costruire insieme interventi volti al benessere delle nostre comunità”.