Se non è il primo caso in Italia, poco ci manca. Il Comune di Peccioli, infatti, dopo le dimissioni per scelta personale dell'ormai ex numero uno della Pecciolese, Alberto Macelloni, ha scelto di pubblicare un avviso pubblico proprio con l'obiettivo di individuare un nuovo presidente per la società calcistica del borgo.
Insomma, l'amministrazione comunale raccoglierà le candidature e successivamente una commissione mista tra funzionari e dirigenti della società valuteranno chi sarà il profilo ideale per raccogliere l'eredità di Macelloni, al timone della società nerazzurra per sei anni. Al futuro presidente sarà garantito un rimborso spese da definire e la disponibilità di un budget dedicato allo sviluppo dei progetti contenuti nel programma della società.
"In un Paese in cui molte società sportive continuano a dipendere dall'impegno e dalle risorse di pochi, Peccioli prova a immaginare una strada diversa - hanno spiegato dal Comune - costruire organizzazioni più solide, più stabili e meno legate alle singole persone. Dopo aver investito nelle strutture, il Comune sceglie di investire nel capitale umano chiamato a valorizzarle".
La Pecciolese, una delle principali realtà sportive del territorio, conta oltre 220 tesserati tra scuola calcio, settore giovanile, juniores e prima squadra. Atleti che sfruttano l'impianto del polo sportivo "Alfredo Pagni", su cui l'amministrazione comunale ha investito per dotarlo del nuovo campo in sintetico, degli impianti dedicati al tennis e della nuova piscina e i servizi collegati rappresentano oggi un patrimonio strategico per l'intera comunità.
Un patrimonio sportivo che necessità una persona capace. Per questo, l'amministrazione ha dato vita a questo percorso innovativo che punta non tanto a individuare il classico presidente-finanziatore, figura che per decenni ha rappresentato il modello dominante nel calcio dilettantistico italiano. Al contrario, il progetto mira a trovare una figura capace di programmare, coordinare, valorizzare le risorse esistenti e costruire una prospettiva di crescita per la società e per il territorio. Facendo squadra, ovviamente, con il consiglio direttivo.
Va comunque evidenziato come l'esito della procedura non comporterà l'automatica nomina del presidente. Nel rispetto dell'autonomia associativa, il candidato individuato sarà successivamente sottoposto alle determinazioni del consiglio direttivo della Pecciolese, cui spetterà la nomina formale.