Notte fonda al "Curi", dove il Pontedera perde per 2-1 nello scontro diretto contro il Perugia. Una sconfitta che, a sette partite dalla fine del campionato, rischia di metter fine alle residue speranze dei granata: a -11 dalla Torres, infatti, sfumerebbero anche i playout, ultimo appiglio per evitare la retrocessione diretta.
La sfida si accende fin dai primi minuti. Sono i padroni di casa a prendere subito l’iniziativa: Verre si mette in proprio con uno slalom centrale e conclude verso la porta, ma Leo riesce a deviare in angolo. Il Pontedera rischia seriamente di andare sotto già nei primi 10', quando Montevago ha una grande occasione ma non riesce a concretizzare.
Il Perugia trova poco dopo anche la via del gol con Canotto, ma la rete viene annullata per posizione irregolare dell’attaccante. Con il passare dei minuti arriva la reazione dei granata: dopo il quarto d’ora gli uomini di Braglia alzano il baricentro e si rendono pericolosi con il primo tentativo di Yeboah, accompagnato da diverse incursioni offensive che mettono pressione alla difesa umbra.
Superata la metà del primo tempo, però, il ritmo della partita cala sensibilmente. Il Pontedera appare più presente nella manovra ma fatica a trovare spazi e precisione negli ultimi metri contro la retroguardia difesa da Gemello. A rompere l’equilibrio arriva così il gol del Grifone: poco prima della mezz'ora Ladinetti pennella un assist preciso per Montevago che, ben appostato, batte Saracco.
I granata provano a reagire. Nabian tenta un diagonale che termina fuori di poco, mentre poco dopo Kabashi prova la conclusione dalla distanza, centrale e facilmente bloccata da Gemello. Il Pontedera torna a farsi vedere anche a dieci minuti dall’intervallo con la spizzata di testa di Vitali che sfiora il palo. Nel finale di primo tempo è il Perugia a sfiorare il raddoppio: Canotto prova un destro a giro che chiama Saracco a una grande parata.
La ripresa si apre con una nuova occasione per il Perugia: Tumbarello prova la conclusione dal limite interrompendo le iniziative dei granata, che nei primi minuti del secondo tempo faticano a rendersi realmente pericolosi. Con il passare del tempo la gara scivola su ritmi più bassi e le occasioni scarseggiano.
A venti minuti dalla fine i granata tornano a spingere. Kabashi prova a farsi spazio e calcia verso la porta, ma la difesa umbra respinge e riesce a contenere l’assalto del Pontedera, determinato a riequilibrare il risultato. Nel quarto d’ora conclusivo il Perugia abbassa i ritmi e gestisce il possesso, controllando la gara e concedendo poco agli avversari.
La partita si chiude definitivamente a una decina di minuti dal 90': a segno va ancora Montevago, che svetta di testa e firma la sua doppietta personale. I granata riescono soltanto ad accorciare nel recupero con il gol della bandiera di Sapola sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Una rete che serve solo a rendere meno amaro il risultato. Pesantissimo, soprattutto alla luce degli altri verdetti della giornata: Torres e Sambenedettese allungano infatti il margine, portando la distanza dalla zona playout a 11 punti e spegnendo quasi definitivamente le speranze di rimonta dei granata. Adesso serve un vero e proprio miracolo.
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Il tabellino di Perugia-Pontedera 2-1
PERUGIA: Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Angella, Calapai; Tumbarello, Ladinetti (76' Megelaitis); Canotto (58' Bolsius), Verre (58' Manzari), Lisi (45' Bacchin); Montevago (85' Nepi). A disp.: Moro, Strappini, Esculino, Joselito, Ternava, Perugini, Rondolini, Polizzi. All.: Giovanni Tedesco.
PONTEDERA: Saracco; Cerretti, Sapola, Leo; Vitali, Emmanuello (69' Caponi), Faggi (69' Buffon), Raychev (45' Fancelli); Kabashi (85' Manfredonia), Nabian (76' Teixeira); Yeboah. A disp.: Biagini, Strada, Paolieri, Pietrelli, Wagner, Mbambi, Beghetto. All.: Piero Braglia.
ARBITRO: Roberto Lovison della sezione di Padova (Assistenti: d'Ascanio-Romagnoli; IV Ufficiale: Cerbasi; Operatore Fvs: Iuliano).
RETI: 29' e 82' Montevago, 95' Sapola.