Cronaca

Delitto Agonigi, condanna a 16 anni e 8 mesi per l'imputato

La Procura aveva chiesto 20 anni per Kristian Emanuele Nannetti, accusato dell'omicidio della donna. Disposto un risarcimento di 300mila euro

È stato condannato dal Tribunale di Pisa a una pena di 16 anni e otto mesi, con la formula del rito abbreviato, Kristian Emanuele Nannetti, ritenuto colpevole dell'omicidio di Flavia Mello Agonigi, avvenuto a Sant'Ermo, nel territorio comunale di Casciana Terme-Lari, nell'Ottobre 2024. La Procura aveva chiesto 20 anni.

All'epoca fu il compagno della donna a denunciarne la scomparsa, facendo partire le ricerche che, purtroppo, si conclusero con il ritrovamento del corpo della donna una decina di giorni più tardi. Mello Agonigi si trovava senza vita in una cisterna.

Nannetti, confessando il delitto, si è giustificato affermando che, durante il litigio sfociato poi nell'aggressione, la donna avrebbe cercato di afferrarlo al collo. Temendo di essere soffocato, reagì colpendola.

L'imputato durante il processo è stato sottoposto a perizia psichiatrica affidata allo psichiatra Davide Ribechini, dirigente del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Pisa, secondo il quale l'uomo, al momento dell'aggressione, era in grado di intendere e volere. 

l giudice ha disposto a favore della parte civile, il compagno della vittima, un risarcimento di oltre 300mila euro