Attualità

A Cascina la grande festa di San Sebastiano

Sindaci e assessori di 30 comuni, Autorità civili, religiose e militari hanno preso parte alle celebrazioni per il patrono della polizia locale

Ben 30 Comuni della provincia di Pisa si sono dati appuntamento a Cascina dove ieri si sono svolte le celebrazioni di San Sebastiano, patrono della polizia municipale. 

Presenti tanti sindaci o assessori a rappresentare la propria amministrazione, la Provincia e la Regione Toscana con l’assessore Alberto Lenzi e il consigliere Federico Eligi. 

Le celebrazioni hanno previsto una cerimonia religiosa officiata dall’Arcivescovo Emerito di Pisa Giovanni Paolo Benotto e da Monsignor Paoletti, e una cerimonia civile. 

Presenti anche il vicario del questore Soluri, la Guardia di Finanza con il comandante Fantozzi, la polizia provinciale con il comandante Calamai, la 46ª Aerobrigata con il tenente colonnello pilota Stefanini, le stazioni dei Carabinieri di Cascina e Navacchio con i comandanti Salusti e Prandini, i vigili del Fuoco di Cascina con il comandante Scirocco e Colonnata per la Scuola Interregionale di Polizia Locale.

“Per il Comune di Cascina è un onore e un motivo di orgoglio ospitare le celebrazioni provinciali di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale – ha detto il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti –. Una ricorrenza legata non solo alla tradizione ma che sottolinea un momento di profonda riflessione sul senso del dovere e sulla missione che tutti gli agenti svolgono ogni giorno sulle nostre strade. Spesso si commette l’errore di pensare alla Polizia Locale solo attraverso la lente delle sanzioni o del controllo del traffico, ma essere al servizio della comunità significa anche e soprattutto garantire sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini, con professionalità, equilibrio e spirito di sacrificio”.

“Il nostro territorio provinciale – ha aggiunto Betti – è vasto e variegato, passando da Comuni con meno di 1.000 abitanti come Orciano Pisano al capoluogo che conta 90.000 abitanti. Tutti sono però accomunati da un tratto distintivo: le nostre polizie locali collaborano fattivamente e sempre di più con le altre forze di polizia presenti sul territorio, in particolar modo con i carabinieri. L’impegno dei sindaci è quello di non lasciar sola la polizia locale e di continuare a investire affinché gli agenti possano operare con la massima sicurezza e dignità professionale”.