Attualità

Bullismo, approvato piano provinciale

Via libera unanime del Consiglio provinciale a un documento con interventi su prevenzione e sicurezza, focus sul Villaggio di Pontedera

Il Consiglio provinciale di Pisa ha approvato all'unanimità un documento che impegna la Provincia a rafforzare le azioni di contrasto al disagio giovanile, al bullismo e al cyberbullismo, oltre a potenziare la sicurezza negli istituti scolastici del territorio, con un'attenzione particolare al Villaggio Scolastico di Pontedera, negli ultimi anni più volte interessato da episodi di violenza e aggressività.

Il provvedimento, approvato nella seduta di Giovedì 30 Luglio, arriva anche alla luce del recente disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 Luglio, che modifica l'articolo 98 del codice penale introducendo la presunzione di capacità di intendere e di volere per i giovani tra i 14 e i 18 anni.

"Il Consiglio provinciale di Pisa, nella seduta di giovedì 30 luglio, ha approvato all'unanimità un documento che impegna il Presidente ad attivare una serie coordinata di azioni per il contrasto al disagio giovanile, al bullismo e al cyberbullismo, e per il rafforzamento della sicurezza negli istituti scolastici della provincia, con particolare attenzione al Villaggio Scolastico di Pontedera, più volte al centro della cronaca locale per episodi legati a disagio giovanile che sfociano in dinamiche di violenza e aggressività", ha detto il presidente della Provincia Massimiliano Angori. "La scelta di portare adesso questo documento presso l'organo provinciale nasce anche dalla recente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in data 23 luglio, di un disegno di legge che modifica l'articolo 98 del codice penale, introducendo la presunzione di capacità di intendere e di volere dai 14 ai 18 anni", ha aggiunto.

Nel documento sono previste una serie di iniziative che spaziano dalla richiesta di finanziamenti al Governo e alla Regione Toscana per sostenere progetti di prevenzione e interventi tecnologici, fino alla predisposizione di un piano integrato che unisca percorsi educativi, punti di ascolto, formazione tra pari e un rafforzamento della videosorveglianza negli istituti del Villaggio Scolastico. È inoltre previsto un confronto con Prefettura e Forze dell'Ordine per valutare un incremento della vigilanza negli orari di ingresso e uscita degli studenti, condividendo ogni fase con le scuole, il Comune di Pontedera e gli altri soggetti istituzionali. La Provincia valuterà anche l'estensione delle misure agli altri poli scolastici superiori del territorio.

"Il documento nasce dalla consapevolezza che il disagio giovanile sia un fenomeno diffuso, legato a fattori quali l'incertezza verso il futuro, la pressione scolastica e l'uso intensivo delle tecnologie, che può sfociare in isolamento, calo della motivazione e comportamenti a rischio. Il bullismo e il cyberbullismo ne rappresentano le manifestazioni più evidenti, con gravi conseguenze psicologiche per le vittime", ha commentato la consigliera alle Pari Opportunità, Maria Antonietta Scognamiglio.

"Con questo atto, dunque, diamo un segnale forte e condiviso su un tema che riguarda da vicino le nostre comunità: il benessere dei ragazzi e la sicurezza delle nostre scuole. Il Villaggio Scolastico di Pontedera ha vissuto momenti difficili, e come Provincia sentiamo la responsabilità di intervenire su due fronti complementari: da un lato la prevenzione, attraverso percorsi educativi che aiutino i giovani a gestire emozioni e relazioni; dall'altro il potenziamento della sicurezza, con l'implementazione della videosorveglianza e il coinvolgimento delle Forze dell'Ordine. Lo facciamo insieme alle scuole, alle famiglie, al Comune di Pontedera e a tutte le istituzioni del territorio, perché solo una rete educativa solida può davvero fare la differenza", hanno concluso Angori e Scognamiglio.