Un investimento da 500mila euro per accompagnare le imprese verso la sostenibilità. La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest ha presentato il progetto “Sostenibilità dello sviluppo economico: l’Economia di Francesco”, rivolto alle piccole e medie imprese delle province di Pisa, Lucca e Massa-Carrara.
L’obiettivo è sostenere la transizione ESG, cioè ambientale, sociale e di governance, attraverso un percorso strutturato che unisce formazione, consulenza e contributi economici. "Vogliamo dimostrare che la sostenibilità non è un concetto astratto, ma il nuovo standard per l'accesso al credito e la competitività", ha detto Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, sottolineando come il progetto punti a tradurre i valori etici in risultati concreti per le aziende.
“All’interno del percorso di valutazione delle imprese rientrano oggi diverse certificazioni etiche, insieme ai bilanci di sostenibilità e ai bilanci sociali. Per questo abbiamo deciso di fare la nostra parte, mettendo a disposizione 500mila euro che saranno assegnati tramite bando, con l’obiettivo di sostenere le aziende interessate ad acquisire queste certificazioni, sempre più utili e richieste. Si tratta di un investimento che guarda al futuro. Tra le nuove generazioni, e quindi anche tra i giovani imprenditori, sta crescendo la consapevolezza che l’attività d’impresa debba tenere conto di un’etica diversa rispetto al passato. In precedenza si pensava che le risorse naturali fossero infinite e non si considerava a sufficienza l’impatto dell’economia sull’ambiente. Con il tempo, anche a nostre spese, abbiamo capito che non è così. Diventa quindi necessario intervenire per ridurre gli effetti negativi e garantire alle generazioni future condizioni di vita sostenibili. I cambiamenti climatici e le trasformazioni in atto nel mondo lo dimostrano chiaramente. Accanto a questo, ci sono anche temi complessi come quelli legati ai conflitti, che meriterebbero un approfondimento a parte. Le guerre esistono da sempre, ma l’auspicio è che si possa arrivare a una maggiore consapevolezza collettiva, anche se oggi questo obiettivo appare ancora lontano", ha proseguito Tamburini.
"Nel frattempo, è importante concentrarsi su ciò che è possibile fare, anche come imprenditori, per ridurre l’impatto sul nostro bene comune: il pianeta. È l’unico che abbiamo e dobbiamo preservarlo. Da queste premesse nasce la nostra adesione al progetto promosso dall’Università di Pisa, che coinvolge non solo la città ma l’intero territorio provinciale e anche oltre. Il bando sarà aperto infatti alle imprese dell’area Toscana Nord-Ovest, che comprende le province legate alle università di Pisa, Lucca e Massa-Carrara, con l’obiettivo di ampliare sempre di più questo percorso condiviso”, ha concluso Tamburini. L'obiettivo è quello di coinvolgere una trentina di imprese entro la fine dell'anno, per poi arrivare a coinvolgerne un centinaio successivamente.
Il percorso si svilupperà nel corso del 2026 e coinvolgerà centinaia di imprese, con una selezione di aziende che saranno seguite da tutor dedicati e figure specializzate. L’iniziativa prevede anche workshop operativi tra Maggio e Luglio, articolati per settori produttivi, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nella definizione di un piano di azione.
Il progetto è stato illustrato dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Pisa, Cristina Martelli, "Il progetto punta ad accompagnare le imprese verso un modello di sviluppo sostenibile, rafforzando una collaborazione già consolidata con l’Università di Pisa e la Scuola Sant’Anna. Al centro c’è l’approccio ESG, che integra sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance, con attenzione all’impatto su lavoratori, territorio e risorse. Le aziende delle tre province saranno coinvolte attraverso una call pubblica. Il percorso partirà da un’autovalutazione per analizzare punti di forza e criticità, seguita da un report utile a definire interventi concreti. Sono previsti workshop dedicati ai settori chiave del territorio, come lapideo, agroalimentare, meccanica e turismo, con il supporto di esperti e il confronto con imprese già attive su questi temi".
Infine "L’obiettivo è arrivare a una roadmap con azioni operative, anche in vista di certificazioni o miglioramento del rating di sostenibilità. A settembre sarà attivato un bando per finanziare questi interventi. Parallelamente, webinar trasversali affronteranno temi come l’accesso al credito, sempre più legato alla sostenibilità delle imprese", ha concluso Martelli.
Così il Professor Saulle Panizza, in rappresentanza dell'Università di Pisa, "Il progetto nasce anche dal lavoro del Centro d’Ateneo dell’Università di Pisa, impegnato nel rafforzare il rapporto tra università e territorio. L’idea è portare l’università fuori dalle proprie sedi e, allo stesso tempo, far entrare nel mondo accademico i soggetti che operano sul territorio. Nel 2025 questo percorso si è sviluppato attorno agli 800 anni dalla morte di San Francesco, con una rassegna che coinvolge non solo l’ateneo ma l’intero territorio, tra seminari, spettacoli e attività didattiche. Il messaggio francescano è stato letto in chiave attuale, non solo religiosa ma anche sociale e culturale, con particolare attenzione al tema del dialogo tra realtà diverse. In questo contesto si inserisce il progetto della Camera di Commercio, che rappresenta una traduzione concreta di quei valori, mettendo insieme sostenibilità, impresa e responsabilità verso la comunità."
Accanto alla formazione, sono previsti contributi a fondo perduto per sostenere certificazioni, diagnosi energetiche e consulenze. Le imprese potranno accedere a un bando dedicato, con contributi fino al 50% delle spese, mentre la partecipazione ai workshop costituirà un elemento preferenziale per l’assegnazione delle risorse.
[gallery(0)]
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative legate all’ottavo centenario di San Francesco e vede il coinvolgimento di un network di partner scientifici e tecnici, tra cui Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, insieme a realtà del sistema camerale e dell’innovazione.
A tal proposito, il Professor Marco Frey della Scuola Superiore Sant'Anna, ha dichiarato, "È importante costruire progettualità coerenti, dove la sostenibilità diventa una chiave concreta per rileggere in modo attuale il messaggio di Francesco. Un approccio che oggi richiama soprattutto il tema dell’ambiente, ma che ha un valore più ampio, legato a una visione integrata della sostenibilità. Il fatto che un soggetto come la Camera di Commercio si faccia promotore di questo percorso è significativo, perché si tratta di un attore capace di aggregare le esigenze delle imprese e tradurle in un’ottica di sistema. Tuttavia, le sfide di sistema richiedono anche una base culturale ed etica: non solo valori, ma comportamenti concreti. Per le imprese, in particolare per le piccole e medie, la sfida è proprio questa: collegare la sostenibilità alla competitività. È una prospettiva di lungo periodo, che punta a creare valore nel tempo, nei territori e nelle relazioni, costruendo fiducia. Ed è proprio la fiducia uno degli elementi più critici oggi, sia dal punto di vista economico che sociale."
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 20 Aprile 2026 tramite posta elettronica certificata, secondo le modalità indicate dalla Camera di Commercio. Il percorso si concluderà in autunno con un forum dedicato al confronto tra imprese e mondo accademico, con l’obiettivo di definire le strategie future per lo sviluppo sostenibile del territorio.
[gallery(1)]