Un nuovo incarico per rafforzare l’organizzazione sanitaria sul territorio. L’Azienda USL Toscana nord ovest ha nominato Michele Palla responsabile dell’intera area oculistica aziendale, con il compito di coordinare i reparti della rete ospedaliera.
La scelta si inserisce in un percorso di riorganizzazione interna e valorizza un profilo che da anni opera all’interno dell’azienda. Michele Palla è infatti una figura consolidata nel panorama oculistico locale: dal 2018 dirige l’Unità di Oculistica dell’ospedale “Lotti” di Pontedera, dove ha contribuito ad ampliare l’offerta specialistica con l’introduzione della chirurgia vitreo-retinica.
La sua formazione è iniziata a Pisa, con la laurea nel 1991 e la successiva specializzazione sotto la guida di Marco Nardi. Nel corso della carriera ha lavorato anche nella chirurgia oftalmica diretta da Stanislao Rizzo, partecipando ad attività di ricerca e pubblicazioni scientifiche. Tra le innovazioni introdotte, oltre alla chirurgia vitreo-retinica, anche il potenziamento dei servizi per la diagnosi e la cura delle patologie corneali.
Un’esperienza maturata anche all’ospedale San Luca di Lucca, dove ha guidato il reparto per quasi due anni, prima dell’arrivo del nuovo direttore.
"Ringrazio la direzione aziendale per il nuovo incarico - ha detto Michele Palla - e il Orazio Santonocito, direttore dell'area chirurgica testa-collo, settore di cui, fino ad oggi le oculistiche hanno fatto parte, che è sempre stato un punto di riferimento per il nostro lavoro".
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalla direttrice generale dell’ASL. “Desidero rivolgere al dottor Michele Palla le mie più vive e sincere congratulazioni per questa nomina che riconosce il valore del lavoro svolto in questi anni e la qualità della sua guida clinica e organizzativa - ha detto la direttrice Maria Letizia Casani - le innovazioni introdotte nei nostri ospedali e la capacità di coordinare equipe diverse rappresentano un patrimonio prezioso per tutta l’Azienda. Sono certa che nel nuovo ruolo saprà rafforzare ulteriormente l’integrazione dei servizi, garantendo ai cittadini un’assistenza oculistica moderna e di alto livello”.