Un compleanno del tutto diverso quello che domani, domenica 30 Agosto, festeggerà Luca Poli, scrittore nato a Pisa e residente a Ponsacco. Classe 1986, Poli compirà 40 anni nel bel mezzo di un momento molto importante della sua carriera da scrittore.
Poli ha costruito negli anni un proprio spazio nel panorama narrativo toscano, distinguendosi per una scrittura capace di evolversi e rinnovarsi. Dopo la laurea in Cinema, Musica e Teatro conseguita all'Università di Pisa, ha coltivato la propria formazione artistica attraverso esperienze teatrali e percorsi di scrittura creativa, gettando le basi per una carriera letteraria oggi riconosciuta.
Neppure una disabilità legata a un parto prematuro gli ha impedito di affermarsi come una delle voci più interessanti della narrativa pisana contemporanea. Inoltre, il 2025 è stato per lui un anno importante anche sul piano personale, segnato dal matrimonio con il suo compagno.
Il debutto nella narrativa risale al 2016, con il romanzo Clochard edito da Istos Edizioni, che gli ha fatto conquistare il Premio Argentario 2016. Sono seguiti, per Carmignani Editrice, Baba Kunya. Una strana mescolanza famigliare(2019) e il romanzo epistolare Aloha! (2022).
Il suo lavoro più recente è, invece, Mani cattive, opera che rappresenta una vera svolta nel suo percorso narrativo. Rispetto ai romanzi precedenti, più intimi e venati di sentimentalismo, questo nuovo libro conduce il lettore in territori narrativi più cupi e tesi, attraversati da una forte ambiguità emotiva. Una scelta non casuale, ma il frutto di una precisa volontà espressiva: quella di misurarsi con una scrittura più complessa e meno rassicurante.
Un segno di una crescita artistica autentica, dunque, che testimonia la volontà dell'autore di allargare i propri orizzonti creativi e ridefinire, libro dopo libro, la propria voce letteraria.