Quella della Fiera di San Costanzo è stata una vera festa nella festa per Maria Assunta Falorni ed il cognato Paolo Brogi, gli storici “chiccai” che hanno passato la vita ad addolcire i palati di tanti con birigidini, torroni, croccanti, addormenta suocere e leccornie di ogni tipo con il loro banco sempre presente alla fiera di patrono di Ponsacco e immancabile da 60 anni in piazza del Duomo per quella di Pontedera.
I due imprenditori festeggiano l'invidiabile traguardo degli 80 anni di attività con un riconoscimento consegnato dal presidente Area Vasta e dal coordinatore sindacale Confcom Confcommercio Pisa Alessandro Simonelli e Luca Favilli. “La prima licenza della nostra famiglia porta la data del 1946 e ad avviare l'attività fu mia mamma Isolina - ha raccontato Maria Assunta Falorni, che di anni ne ha 84.
“Io sono dietro al banco dal 1966, prima insieme a mio marito Valeriano che ci ha lasciato 17 anni fa e poi a fianco di mio cognato Paolo Brogi e dei miei figli. Sono stati anni difficili ma pieni di bei ricordi in tanti posti diversi, dalla fiera di Livorno a quella delle Cascine a Firenze, poi il Giugno Pisano, più di mezzo secolo a Pontedera in Piazza del Duomo, ma anche in molti paesi della Valdicecina come Sasso Pisano e ovviamente a Ponsacco per la Fiera di San Costanzo, dove anche quest'anno con mio figlio David siamo stati presenti davanti alla farmacia Gasperini in via Roma”.
Generazioni di pontederesi e ponsacchini sono cresciuti tenendo d’occhio il loro camioncino bianco, assaporando i suoi torroni, puntando i piedi per farsi comprare le caramelle zuccherose o i leccalecca. Ma il traguardo degli otto decenni coincide con il saluto “a tutti i clienti che ci sono venuti a trovare, ai nostri fedelissimi clienti che hanno condiviso con noi anni di sacrifici e fatica ma soprattutto tante belle esperienze. Ci avete voluto bene e ve ne saremo sempre riconoscenti. Sono 80 anni di storia che vogliamo festeggiare dicendo grazie a tutti i clienti della Valdera, della Valdicecina, di Pisa, Livorno, Fireze, grazie per essere stati fedeli e averci aiutato”, ha detto.
L'ultima edizione della fiera di Ponsacco “è stata l'occasione per presentare i nuovi gestori a cui abbiamo passato il testimone e che proseguiranno la nostra tradizione. Lo stesso abbiamo fatto a Pontedera, dove abbiam ceduto il posto a una coppia di giovani ragazzi che porteranno avanti la tradizione di un'attività come la nostra che ha letteralmente fatto la storia. Una storia che non finisce, visto che - ha aggiunto Assunta - continueremo con la produzione e vendita di frati e bomboloni”.
Un esempio prezioso di imprenditoria familiare, fatta di sacrifici, dedizione e amore per il proprio lavoro che vanno di pari passo alla tradizione di due città vicine. "A loro va il nostro ringraziamento per quanto hanno saputo costruire e trasmettere nel corso degli anni, insieme ai migliori auguri per il futuro”, hanno concluso Simonelli e Favilli.