Al via la seconda edizione del Festival della storia e della filosofia, la rassegna promossa dal Comune di Ponsacco che, sabato 11 Aprile, porterà al Teatro Odeon studiosi e docenti che affronteranno il tema dei 250 anni dalla Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti. Un modo per offrire strumenti di lettura non solo sul passato, ma anche sul presente della potenza americana e sugli equilibri internazionali.
L'iniziativa sarà aperta dal sindaco Gabriele Gasperini e dal presidente del circolo "Filippo Mazzei" Massimo Balzi alle 9,45. Dopodiché, si alterneranno sul palco Elia Morelli, ricercatore dell'Università di Pisa, e i professori Alberto Mario Banti e Alessandro Volpi, entrambi storici dell'Ateneo pisano.
Quindi, nel pomeriggio dalle 15, Pietro Mattonai, giornalista, e Giuseppe de Ruvo, analista di Limes, per poi dare spazio alla tavola rotonda che impegnerà Morelli e tre docenti, ovvero Andrea Borelli, Flavia Lucenti e Simone Paoli, che dialogheranno sul tema "America, Russia, Cina ed europei nella rivoluzione geopolitica mondiale".
"Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza su temi di grande attualità - ha sottolineato il sindaco Gasperini - portare a Ponsacco studiosi e relatori di alto livello significa offrire strumenti utili per comprendere le trasformazioni in atto nel mondo e rafforzare il ruolo della cultura come spazio di conoscenza e partecipazione".
"Stiamo vivendo un periodo di transizione negli equilibri planetari prodotto dalla crisi del cosiddetto ordine internazionale - ha aggiunto Morelli, che cura la rassegna - l'evento intende indagare i momenti cruciali nella storia degli Stati Uniti per poi concentrarsi sulle dinamiche presenti. Riflettere insieme sull’identità socio-culturale e il ruolo geopolitico di Washington è fondamentale, perché la sua traiettoria sarà decisiva nel delineare il futuro dell’America e del mondo".
L’iniziativa, a ingresso gratuito, è promossa dal Comune di Ponsacco e realizzata in collaborazione con l’Accademia dei Fortificati, con il patrocinio di Regione Toscana, Università di Pisa e Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, con la collaborazione del circolo "Filippo Mazzei", dell’associazione The Thing, della rivista La Fionda e della Libreria Carrara.