Prima gli imprenditori lanciano un appello per intervenire il più rapidamente possibile sul degrado e sulla sicurezza in città, in seguito anche agli ultimi episodi di furti e atti vandalici. Poi la maggioranza di centrodestra e lo stesso sindaco Gabriele Gasperini si dicono delusi e amareggiati dalla presa di posizione di Confcommercio che, chiede un tavolo istituzionale per affrontare la questione ma allo stesso tempo, hanno sottolineato, “costruisce una narrazione di emergenza”.
A chiudere il cerchio è ancora l'associazione di categoria che risponde per le rime. “Come purtroppo già accaduto in passato – ha detto il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli - Gasperini dimostra di non aver ancora compreso appieno la responsabilità del ruolo che ricopre, nonostante siano già passati due anni dall’inizio del mandato”.
E la replica si concentra sulla difesa di Alessandro Simonelli.“Attaccare personalmente il nostro presidente di Area Vasta, nel tentativo di intimorirlo o screditarlo – ha aggiunto Pieragnoli - significa colpire l’intera Confcommercio, di gran lunga l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa a Ponsacco e sull’intero territorio provinciale. Invece di fare tesoro delle istanze emerse all’unanimità durante una riunione aperta e pubblica davanti a 50 imprenditori e commercianti, il sindaco sceglie ancora lo scontro, ma non è con le polemiche che si risolvono i problemi del commercio. Il sindaco, tra l'altro, sembra dimenticare che Confcommercio ha contribuito in maniera determinante alla rinascita e alla riqualificazione della cittadina del mobile. Proprio il presidente Simonelli, il cui impegno è sotto gli occhi di tutti, ha spesso citato Ponsacco come un esempio virtuoso da seguire in tutta la provincia. Se oggi i commercianti segnalano criticità, lo fanno per un timore fondato: quello di tornare indietro. È un peccato che, anziché raccogliere suggerimenti costruttivi, l'amministrazione scelga di interpretare i messaggi in modo parziale”.
Sulla stessa linea Simonelli che ha sottolineato come “a preoccupare i commercianti sia proprio la tempistica. Il sindaco, negli incontri precedenti, dichiarò che molti interventi si sarebbero potuti realizzare in pochi mesi. Sono passati quasi due anni: è davvero il momento di passare dalle parole ai fatti”.
“Proprio perché i commercianti ponsacchini vogliono il meglio per la loro città, continueranno a segnalare le difficoltà dei loro clienti e della categoria chiedendo una risoluzione delle criticità. Suggeriamo a Gasperini – ha concluso il coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa Luca Favilli - di mettersi al lavoro e accogliere finalmente le loro richieste: se lo farà saremo i primi a rendergliene merito”.