Politica

Centrodestra, "Simonelli faccia politica apertamente"

La querelle tra la maggioranza del sindaco e Confcommercio va avanti: "Da associazione di categoria è diventata soggetto politico schierato"

Il sindaco Gasperini e Alessandro Simonelli

Si alzano ancora i toni della polemica infinita tra Confcommercio e Comune di Ponsacco. Una diatriba ormai datata, che affonda le radici nei mesi successivi all'elezione del sindaco Gabriele Gasperini e che, con il passare del tempo, non si è risolta. Anzi.

Negli ultimi giorni, è il tema della sicurezza ad aver riacceso la miccia. E dopo il botta e risposta, con l'ultima replica del direttore di Confcommercio, scendono in campo anche Fratelli d’ItaliaLegaForza Italia e la lista civica Ponsacco Sicura, che sostengono Gasperini. "La difesa a oltranza del presidente d’Area Vasta Alessandro Simonelli segna definitivamente il passaggio di Confcommercio da associazione di categoria a soggetto politico schierato - hanno scritto in una nota - quando si arriva ad affermare che il sindaco non ha compreso la responsabilità del ruolo che ricopre, non si è più nel campo del confronto istituzionale ma dell’attacco personale e politico".

"È ormai evidente che sotto queste prese di posizione non ci sia la tutela degli imprenditori, ma una strategia politica precisa portata avanti da pochi dirigenti che stanno usando Confcommercio come strumento di pressione e di scontro - hanno aggiunto - non è un caso che questo accada oggi, dopo che l’amministrazione ha scelto di rompere una vecchia egemonia - hanno aggiunto - aprendo le porte a tutte le associazioni, a tutti i portatori di interesse, a tutte le realtà che hanno progetti per animare la vita della città".

"Ancora più grave è il tentativo di far passare questo scontro come una difesa dei commercianti, quando in realtà si sta costruendo una polemica che rischia solo di danneggiare l’immagine di Ponsacco - hanno proseguito dal centrodestra - chi oggi attacca il sindaco e l’assessore al Commercio indirettamente, con toni sprezzanti e personali dimostra di non voler costruire soluzioni ma di voler alimentare lo scontro".

Il riferimento, senza giri di parole, è diretto allo stesso Simonelli. "Il bene di Ponsacco viene prima delle ambizioni politiche di pochi - hanno concluso - e chi usa Confcommercio come strumento di attacco politico se ne assumerà la piena responsabilità davanti alla città. Se qualcuno come Simonelli vuole, legittimamente, fare politica il nostro consiglio è di farlo apertamente, non di rifugiarsi dietro il paravento di un’associazione".