Il Comitato Iscritti e Simpatizzanti di Fratelli d’Italia Ponsacco ha parlato riguardo il commissariamento del circolo di Fratelli d'Italia del capoluogo, voluto dal coordinatore provinciale Fabio Mini.
"Siamo pronti a portare la questione fino ai vertici nazionali del partito, poiché non riusciamo a capacitarci di questo strano e ambiguo connubio tra il presunto "rilancio del partito" citato ieri dal Commissario Straordinario Diego Petrucci e l'attività amministrativa. A nostro avviso si sta creando una pericolosa confusione di ruoli e competenze che desta in noi fortissimi dubbi" dichiarano.
"Ci risulta inoltre che il coordinatore comunale Di Candia avesse richiesto più volte e con insistenza un incontro con il coordinatore provinciale Mini, tentativi caduti tutti sistematicamente nel vuoto. Mini era dunque perfettamente al corrente che l'unica soluzione politica efficace e risolutiva sarebbe stata l'espulsione dal partito del Presidente del Consiglio Comunale. Niente di tutto questo è avvenuto".
"Che senso ha commissariare un partito e, contestualmente, parlare di "rilancio dell'attività amministrativa", quasi a voler insinuare che la Giunta Comunale di Ponsacco non abbia realizzato nulla fino a oggi? Come forza politica abbiamo un programma ben preciso, condiviso con gli alleati all'inizio della consiliatura: riteniamo perciò del tutto pretestuoso questo richiamo al rilancio amministrativo citato da Diego Petrucci e Fabio Mini. Se, al contrario, dietro questa operazione si nascondono giochi di palazzo e accordi anomali con altri partiti o liste civiche (ipotesi peraltro emersa chiaramente dalla recente intervista al consigliere D'Anniballe), sia chiaro al Sindaco e al Vicesindaco che noi non siamo e non saremo mai disposti ad accettarlo" ha concluso il comitato.