Attualità

Porta Pisana, "segno identitario da preservare"

Confcommercio commenta l'opera recentemente "mutilata" e fa il punto sugli interventi necessari per la riqualificazione di corso Matteotti

"Investire nel bello, nell’arte e nel decoro urbano è da sempre il motore principale per sostenere il commercio e le attività di vicinato. Le opere installate nel tempo rappresentano un segno identitario per Ponsacco che abbiamo il dovere di preservare e tramandare. È fondamentale aggiungere e valorizzare quanto fatto in passato, non togliere o distruggere".

Così Alessandro Simonelli, presidente Area Vasta Confcommercio Pisa commenta, con amarezza le immagini della recente mutilazione della parte lignea de "La Porta Pisana", l'opera che sorge nel corso cittadino. "È un segnale evidente di come l’attenzione al patrimonio pubblico e all'arredo urbano sia oggi venuta meno", ha aggiunto.

Il presidente fa poi il punto sulle criticità riscontrate nel centro cittadino: "Da ben 23 anni, anche in ricordo di mio padre Giovanni, dedico parte della mia vita alla cura del bene pubblico, cercando di esaltare la bellezza e le peculiarità artistiche della nostra Valdera e della provincia di Pisa. Ad oggi, purtroppo, debbo constatare - ha aggiunto Simonelli - che della riqualificazione di corso Matteotti è rimasto ben poco. La rimozione dei paralumi decorativi, avvenuta mesi fa, non ha risolto i problemi di illuminazione e ha privato la via di un elemento caratteristico. I commercianti non possono accontentarsi soltanto di qualche filo di luce in più: il decoro urbano richiede visione e cura costante. Se l'obiettivo era potenziare l'illuminazione, si potevano conservare i paralumi: si sosteneva che oscurassero la via, ma i fatti dimostrano che la causa era un'altra, visto che si è dovuto ricorrere a un'ulteriore integrazione una volta tolti. Lasciarli come segno identitario e caratteristico sarebbe stato decisamente meglio".

Nonostante le criticità, l'associazione di categoria conferma la piena disponibilità al confronto istituzionale, richiamando gli esiti positivi dell'ultimo incontro con il sindaco Gabriele Gasperini e l'assessore Anna De Santi, per rilanciare alcune priorità non più rinviabili per il centro storico. "Servono azioni immediate e coordinate, intanto portando a termine illuminazione scenografica sugli alberi di piazza della Repubblica, rendendola così un vero punto di forza per l'immagine della città. A questo si affianca la necessità di dare rapida ed effettiva attuazione - ha specificato - al progetto di potenziamento dell’illuminazione pubblica presentato dall’amministrazione, così da offrire una risposta concreta e definitiva all'intera area. Sul fronte del tessuto economico, chiediamo di incentivare le nuove aperture in corso Matteotti estendendo i contributi per il pagamento degli affitti anche agli studi professionali, capaci di portare nuovo flusso di persone durante tutto il giorno. Infine, occorre garantire un sostegno tangibile ai pubblici esercizi attraverso l'esenzione dal canone di occupazione del suolo pubblico (COSAP) sia per le attività esistenti sia per quelle di nuova apertura, riconoscendo a questi locali il ruolo insostituibile di motore economico e di fondamentale presidio sociale per la nostra comunità. Le nostre non sono richieste irrealizzabili, ma un incentivo straordinario per le imprese e un servizio di grande valore per tutta la cittadinanza".