Destinazione Perù. È il viaggio di sei giovani della Diocesi di San Miniato, accompagnati dal parroco di Ponsacco e direttore della Caritas diocesana don Armanzo Zappolini, il vescovo, Monsignor Giovanni Paccosi e il referente della pastorale giovanile don Luca Carloni, che si inserisce nel "Progetto Giovani sul Campo", promosso da Caritas San Miniato e sostenuto con i fondi dell'8 per 1000 della chiesa cattolica.
Un'avventura per Elisabetta, Arianna, Federica, Noemi, Marta e Mirco in un paese in cui il vescovo, che li guida, può dire di conoscere bene, avendovi abitato da missionario e sacerdote per ben 17 anni. E dove i ragazzi affronteranno un'esperienza diversa, ricca di solidarietà, inclusione e buone pratiche.
"L'intenzione - hanno spiegato dalla diocesi in una sorta di diario di viaggio social - è quella di condividere un percorso che intende essere partecipativo, nel quale i giovani diventano essi stessi educatori tra pari, capaci di formare e accompagnare i propri coetanei. Un'intuizione che ricorda, pur nella distanza dei tempi e dei metodi, l'insegnamento di educatori come don Giovanni Bosco e don Lorenzo Milani: nessuno cresce se non si sente responsabile di qualcun altro, e la responsabilità nasce solo dove qualcuno ha creduto in noi prima ancora che lo meritassimo. È questa fiducia il filo che quest'anno lega la riflessione dei giovani coinvolti, formati per accogliere e stare accanto a minori che vivono situazioni di povertà educativa".
In Perù i ragazzi cammineranno nei luoghi che hanno visto crescere la vocazione missionaria di Paccosi e giovedì scorso hanno partecipato a Lima a una Messa nel Santuario dei Nazareni, in memoria di Andrea Aziani, amico di vecchia data del vescovo, di cui è stata aperta la causa di beatificazione.