La sua storia aveva coinvolto e unito il territorio: Laura aveva affrontato per molti anni una malattia oncologica, condividendo pubblicamente il proprio percorso e promuovendo una raccolta fondi per accedere a una terapia innovativa non disponibile in Italia. Una vicenda che aveva toccato il cuore di tanti e attivato una forte mobilitazione, fatta di sostegno concreto, partecipazione e vicinanza.
Per ricordarla, affinchè la memoria di Laura, scomparsa nell’Ottobre 2025 all’età di 53 anni, resti indelebile l’amministrazione comunale di Ponsacco le ha dedicato uno spazio verde che è stato inaugurato proprio stamani, giovedì 30 Aprile, nelle vicinanze di via San Piero e Casato.
Al taglio del nastro del “Giardino di Laura”, erano presenti le istituzioni, i familiari e numerosi cittadini, in un momento partecipato e sentito che ha restituito il segno del legame profondo tra Laura e la comunità ponsacchina. "Con l’intitolazione del Giardino di Laura – ha dichiarato il sindaco Gabriele Gasperini – abbiamo voluto restituire alla nostra comunità un luogo che tenga viva una memoria condivisa. La storia di Laura ha unito Ponsacco in un momento difficile, mostrando quanto forte possa essere il senso di appartenenza. Questo spazio conserva quel legame e lo rende parte della vita quotidiana della città".
Il giardino nasce come area aperta e accessibile, pensata per la vita quotidiana dei cittadini e delle famiglie, ma anche come luogo della memoria, capace di custodire nel tempo il ricordo di una donna che ha saputo generare solidarietà e senso di comunità. "La scomparsa di Laura Frangioni ha profondamente colpito tutta la nostra comunità – ha aggiunto Alberto Lemmi, governatore della Misericordia – I fondi raccolti con grande generosità per le sue cure, di cui purtroppo non ha potuto beneficiare, sono stati destinati, nel rispetto delle volontà della sua famiglia, alla realizzazione di due progetti importanti: l’ambulatorio “Il sorriso di Laura” e il Giardino di Laura".
Il primo è un ambulatorio alla Misericordia Ponsacco dedicato a offrire cure gratuite ai malati oncologici, trasformando il dolore in sostegno concreto per chi sta affrontando momenti difficili. Il secondo è uno spazio pensato per i bambini, un luogo in cui possano ritrovarsi, giocare insieme e crescere in un ambiente sereno. "Queste iniziative sono la testimonianza viva di ciò che Laura ha rappresentato: generosità, attenzione agli altri e amore per la vita. Laura continuerà a vivere nel nostro ricordo e il suo sorriso resterà per sempre indimenticabile", ha concluso.